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Università italiane? Bocciate!

Posted by Alex on novembre 26th, 2007 at 5:44 pm

Università italiane? Bocciate, anche nel mondo.
Questo l’esito della classifica “World University Rankings”, redatta dal The Times – Higher Education Supplement, che ha stilato la classifica dei 565 atenei migliori al mondo e l’Italia, neanche a dirlo, ne guarda da lontano la vetta.
Primi 11 posti contesi tra Stati Uniti e Inghilterra, con le università di Harvard, Cambridge, Oxford e Yale, seguiti dalla McGill University canadese. Per trovare la prima facoltà italiana, ci tocca scorrere la lista per un terzo della sua lunghezza: Università degli Studi di Bologna, 173° posto. Lontana, lontanissima dalla vetta, come anche dalla perfezione: ricordiamo qualche giorno fa i video messi su YouTube da una ragazza disabile che doveva compiere imprese quotidiane per arrivare in aula.
L’unica sorpresa positiva è arrivata per l’Università di Trento, che col suo piccolo ateneo s’è portato a casa la posizione numero 411: come prevedibile, ne è stato entusiasto il rettore, Davide Bassi.
Così su 77 università che abbiamo in Italia, solo 21 compaiono nella classifica mondiale e, oltretutto, abbiamo visto in quali posizioni: è un evidente segno che qualcosa non va per il meglio ed attente politiche ministeriali dovrebbero provare a recuperare questa situazione molto critica che compromette la futura classe manageriale del nostro Paese.

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2 Responses to Università italiane? Bocciate!

  1.  

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  2. Ormai non stupisce più niente, neanche questa classifica che boccia a mio avviso in tutto e per tutto l’universitù italiana se non dire l’istruzione italiana. Non è un caso che abbiamo una classe politica che riempirebbe decine e decine se non centinaia di case di riposo per anziani. In Italia abbiamo bisogno di una completa generazione, a partire dal sistema scolastico ed universitario per concludere alla rigenerazione della classe politica, però senza rigenerazione politica non avverrà mai una svolta scolastica, quindi possiamo dire con tristezza che è un bell’enigma come il famoso “è nato prima l’uovo o la gallina?”