C’è una storia nella vita di tutti gli uomini


William Shakespeare

Dal Blog

dic
31

Che ricordi ci porteremo dietro di questo 2007? Questo il dubbio che viene alle soglie di un nuovo anno, quando i ricordi svaniscono per ceder spazio a speranze e auguri.
Forse quando ripenseremo al 2007 ci tornerà in mente la crisi della politica italiana, con Beppe Grillo che – per quanto contestato – ha portato in piazza un buon numero di manifestanti, con De Magistris che è stato spennato come un tacchino neanche fossimo nel giorno del ringraziamento americano, con Speciale, comandante della Guardia di Finanza, sollevato dal suo incarico con abuso di potere di un Governo che – tra l’altro – è riuscito a far scioperare l’intero Paese. Avvocati, trasporti privati e pubblici, insegnanti, forze dell’ordine e studenti, solo per citare alcuni. Abbiamo seguito da vicino la manifestazione studentesca di ottobre contro gli esami di riparazione, accompagnata da 14.000 firme di studenti, che sono riuscito a raccogliere insieme ai ragazzi di Skuola.net: firme servite a cosa? Nulla, ignorate. Il Governo mira dritto verso qualche suo obiettivo, senza curarsi delle conseguenze che comporteranno le decisioni: non è un caso che ci sia quotidianamente qualche dissidente che “ostacola” i progetti di votazione in Parlamento e Senato.
Il 2007 lo ricorderemo anche per il calcio, con il Milan campione d’Europa e del mondo ma, purtroppo, non solo per quello giocato: l’assassinio dell’agente Filippo Raciti, seguito a quello del tifoso Gabriele Sandri, hanno creato tanti problemi a un settore che già da tempo è in crisi.
Ricorderemo forse anche i mille gialli, da Erba a Garlasco, con Alessio Sundas che ne approfitta per promuovere la sua agenzia e farsi pubblicità (…e che pubblicità!).
Infine anche Google ci farà pensare a quest’anno, visto s’è “mangiato” metà web: Feedburner è stato solo un antipasto, visto che subito dopo è stato “servito” YouTube.
Tanti ricordi che rimarranno nelle nostre menti per ricordare quest’ anno, che sembra sia iniziato ieri ma che domani sarà già tramontato, per non tornare mai più. E come non riempirsi di luoghi comuni, con auguri e speranze per un buon 2008?!

Da Facebook