C’è una storia nella vita di tutti gli uomini


William Shakespeare

Dal Blog

Un altro anno sta volando via, tra poche ore partirà, portando con sè ricordi ed eventi di un anno intensissimo.
Comincio i ricordi di quest’annata oggi, parlando di come questo 2007 mi ha cambiato prospettive e sogni
, per terminarli domani, con discorsi sulla cronaca e su quello che è accaduto nel mondo durante questi dodici mesi.
Forse quest’anno visto dentro alla mia vita interesserà poco a molti di voi, ma gestendo un blog mi piace l’idea di mischiare le notizie con la mia vita, gli articoli sulla scuola con quelli sulla mia cittadina, Ivrea.

2007 iniziato con un gennaio abbastanza faticoso, con il progetto del campeggio da consegnare alla maturità ancora molto abbozzato: così ecco che mi sono spinto a lavorare in 3D con Google SketchUp, programma favoloso. Duecento metriquadrati di progetto, con tanto di animazioni che portavano ad una visita virtuale del mio campeggio: inutile dire quanto tempo ci ho perso dietro. Risultato? Qualcuno non voleva nemmeno lo presentassi all’esame e alla fine sono stato valutato 24/35 all’orale, con un totale di 70/100 ma, in compenso, ho vinto il premio come miglior tesina realizzata con mezzi multimediali. Il concorso era stato organizzato dal portale Skuola.net e proprio grazie a questo incoraggiamento qualche settimana dopo ho cominciato a collaborare con loro: ho incominciato a scriver loro articoli sul mondo della scuola e, quando venivano adottati gli esami di riparazione dal Ministero, ho creato il mio primo blog – sulla piattaforma di Google – per essere d’aiuto a tutti gli studenti. Con l’aiuto di qualche altro ragazzo – Alessio Gorga e Linkdvd in primis – sono riuscito anche a raccogliere 14.000 firme di studenti: un grande successo sperato quanto inaspettato, che tra le altre cose ha visto i miei articoli fare il giro del web.
Così ho continuato a scrivere con la stessa passione che mi aveva spinto fino a quei giorni, cercando di dare il massimo di me con il solo obiettivo di poter essere d’aiuto ad altri: dopo poco tempo ecco che mi capita la seconda grande occasione. “Il Duemila”, quindicinale diretto dall’ On. Costa, venduto per corrispondenza in tutta la penisola: ho così scritto un primo articolo sulla politica nelle scuole e, apprezzato, sono diventato un collaboratore esterno del giornale, con una rubrica tutta mia sui problemi dei giovani. Parallelamente ho iniziato a portare avanti anche l’Università, facoltà informatica, in quel di Torino: un buon inizio, che mi ha portato a notare le differenze tra i diversi gradi di istruzione, anche se per qualche mia (strana) convinzione personale preferisco una preparazione più approfondita riguardante tutte le discipline e non solo o quelle letterali o quelle matematiche. Comunque una bella realtà, che proseguirà col nuovo anno.
In questi ultimissimi giorni dell’anno mi è stata pubblicata anche la lettera “Buon Natale, Ivrea!” su un giornale locale e, con l’inizio del nuovo anno, mi incontrerò con il giornalista che mi ha pubblicato il pezzo per discutere di molte cose.
Ho tralasciato volutamente amicizie e “storielle amorose” per non annoiare: penso che alla mia età, poco più che adolescenziale, siano normali gli amici che vanno e vengono, la tensione prima degli esami, come cantava Venditti, in cui ci si cerca di confortare l’un l’altro, le ragazze che compaiono di colpo e spariscono (o si trovano sole eheh) un attimo dopo…
Ma ormai tutto ciò è passato e sta volando via col 2007… Chissà cosa mi riserverà il 2008: quali gioie, quali paure, quali emozioni e quali soddisfazioni. Solo vivendolo al massimo potrò saperlo…

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