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Tutti in fuga dall'Italia: non la vuole più nessuno

Posted by Alex on gennaio 13th, 2008 at 11:06 am

Simone Cristicchi direbbe “l’unica cosa da fare è andare via dall’Italia”, cantando “Nostra Signora dei Navigli“.
Ma qui non si tratta di una canzone, non si tratta nemmeno di uno scherzo. L’Italia sta vivendo il suo più profondo momento di crisi e l’emergenza rifiuti non ha fatto altro che accentuare questo problema portandolo agli occhi di tutti: la guerriglia urbana a Napoli, seguita dal “porteremo i rifiuti in altre regioni e Paesi“, non son stati che l’inizio di questa dimostrazione.
Primi tir e navi di rifiuti: si comincia dalla Sardegna, ma i Sardi non ne vogliono sapere. Così ecco scendere in campo gli indipendentisti Sardi (e non gli ultras come dice qualche tg) che con tanta voglia e coraggio hanno sfidato le decisioni di Roma: risultato? 7 arresti e tantissima violenza (giustificata?) della polizia. Ma loro, gli indipendentisti, non si arrendono. E fanno bene.
Mentre l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla Sardegna, ecco anche le prime “esportazioni” di immondizia in Germania: i quotidiani tedeschi si sono cimentati nel calcolo delle infinite spese quotidiane dell’Italia per questo progetto, tant’è che ogni Italiano dev’essersi vergognato di essere tale, sentendo queste informazioni.
Infine i primi sbarchi in Sicilia e ieri, ad Agrigento, già le prime manifestazioni. Così promettono anche gli abitanti di tutte le altre regioni e, se Prodi cerca di calmare la situazione con: “E’ una vergogna, serve solidarietà, hanno il dovere di aiutare Napoli“, è curioso notare che a manifestare e a portare avanti le idee della gente sono i movimenti indipendentisti.

Napoli cosa starà facendo con tutte queste Istituzioni che la stanno aiutando? E’ notizia di oggi che una coppia di napoletani ha chiesto asilo in Svizzera, dicendo di star scappando da rifiuti e pericoli per la salute: lui economista e lei ricercatrice, in attesa di un bambino. A dar la notizia è stata un’emittente radiofonica svizzera.

Inutile, la povera Italia non la vuole più nessuno. C’è chi chiede indipendenza o maggiori autonomie, c’è chi cerca di fuggire: manca solo chi è sicuro che questo sia ancora il “bel Paese” e che “siamo una squadra fortissimi”.
Il sogno italiano sta svanendo…è inutile continuare ad illudersi. Ma è anche inutile continuare a cercarlo se il Governo e le Istituzioni non cominciano a cambiare le carte in tavola…

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6 Responses to Tutti in fuga dall'Italia: non la vuole più nessuno

  1.  

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  2. Ho letto che:>> Romano Prodi ha sollecitato le regioni italiane ad una maggiore solidarieta’ nei confronti della Campania sulla emergenza rifiuti. “Voglio vedere qual e’ la regione che si prende la responsabilita’ di non autorizzare il trattamento di rifiuti in impianti capaci di trattarli senza danno, e con guadagno, per pregiudizio o incapacita’ di comprendere il momento del Paese”>>> Prodi e quasi tutti i Politici Italiani sembra vivano in un altro pianeta. Secondo me, invece di fare certi sermoni, avrebbe dovuto lui assieme al Governo, assumersi la responsabilita politica di quanto accade sospendendo da tutti gli incarichi chi negli anni trascorsi avrebbe dovuto fare e non ha fatto o fatto molto male intervenendo drasticamente nel ripristino della legalità a tutto campo. Anche ai Magistrati di Napoli bisognerebbe chiedere conto di cosa ci stanno a fare.Ormai i cittadini non si fidano più delle Istituzioni, della Politica e tantomeno dei Magistrati. Occorre tornare a fornire una Giustiza crediblile prima di chiedere solidarietà ai cittadini ormai da troppo tempo ingannati e depredati. Ormai questa “Geriatria Politica” ha fatto il suo tempo e prodotto danni incalcolabili al Paese. Prendiamone atto….non solo con il V. Day.

  3. la gente ha ragione , il bello del italia lo si sta rovinando tutto , i monumenti le città d’arte , e il turismo da qui a 2 anni diminuiranno drasticamente , e l’italia deve cambiare ,e il cambiamento deve partire dal basso ,e con la collaborazione e l’aiuto di tutto . magari nei comuni fare + liste civiche di persone e non di partiti

  4. Bell’articolo complimenti,
    solo una precisazione, IRS (indipendenzia e repubblica de sardigna) non ha mai contestato con la forza in quanto movimento pacifista, chi ha usato la violenza è stata la destra che ha strumentalizzato il fatto( (visto che prima porta le scorie e poi si indigna per la spazzatura) e qualche altro balordo che la stampa ha definito ultras!
    ciao
    Fabri

  5. Sì, lo so, conosco un altro ragazzo indipendentista che me l’ha detto. ;) Hai cmq fatto bene a precisarlo, così tutti possono leggerlo!
    Saluti

  6. lui la belva |

    sì,l’italia è in crisi.e allora?è anche colpa nostra,colpa mia e colpa di tutti.siamo o no il paese dell’arte di arrangiarsi,del tirare a campare???e allora????di che ci si preoccupa???il mio rapporto con il paese campione del Mondo è di amore-odio.ammetto che la mia è una logica da bastardi ma quando le cose vanno bene italia for ever,quando le cose vanno male……adesso è la fase 2,sono preoccupato.faccio un lavoro SEMI INDIPENDENTE(quindi non guadagno tantissimo),oscillazioni economiche risate,sorrisi,gioia,entusiasmo,scoppi di ira,mal di fegato,gastrite,nervosismo a pelle,bestemmie in 4 lingue,tenacia e qualche botta di sfiga fanno parte della mia giornata,del mio mese,della mia lercia esistenza.a 30 anni mi sono stufato e così pure i miei genitori di vedermi come una testa di …..mi hanno detto che devo trovarmi un lavoro fisso.oppure mi posso mettere a fare il contadino.grazie a questi scatti d’ira ho perso in una settimana 500 euro….che bello….GRAZIE