Due giorni fa un tredicenne torinese è stato rapinato per le vie della sua città da degli immigrati, che minacciandolo con un coltello, gli han portato via il telefono cellulare. Caso simile accaduto anche a me circa 4 mesi fa, quando un immigrato mi entrò in auto portandomi via il telefonino: non è la prima volta che succede, i criminali scrutano attentamente in cerca di qualche preda e appena il colpo è a portata di mano…eccoli in azione! A Torino i casi si sono moltiplicati negli ultimi anni, con criminali che hanno nascondigli in cui rifugiarsi in caso di controlli delle forze dell’ordine: per esempio, vicino a dove sono stato rapinato io, c’è un rifugio di fronte alla prestigiosa pasticceria Sida, in corso Oddone. Basta scavalcare le transenne della ferrovia per vedere vestiti posati come su un guardaroba, segno che lì qualcuno ci passa come minimo del tempo. E se qualcuno passa lì del tempo e a due passi avvengono dei furti, forse si potrebbe provare a verificare se questa è solo una coincidenza. Probabilmente sì…ma se non lo fosse?
Io parlo di Torino, visto che è il capoluogo di regione che mi è più vicino, ma potremmo portare a galla le notizie di tantissime altre città. La sicurezza oramai è solo più un sogno per i cittadini, che ogni giorno rimangono sempre più spaventati da quello che accade nelle città: accendo le televisione, guardo il telegiornale. Fa notizia una famiglia che ha messo le porte blindate in tutta la casa, anche in camera da letto. E’ l’unico modo che hanno per dormire tranquilli. Poi guardo i processi di “Forum”, vedo i gestori di un bar che hanno deciso di riservare l’ingresso alle persone che ispirano loro fiducia: sbagliato per legge, ma comprensibile come gesto.
La gente ha paura: la criminalità avanza e la famosa giustizia tarda a colpire duramente. Tant’è che l’immagine dei criminali sta persino diventando ricercata perchè permette di guadagnare: non sono un caso la “linea rom” di Marco Ahmetovic o le numerose altre iniziative firmate Alessio Sundas. Ricordo una canzone che gli Articolo 31 cantavano sei anni fa, che faceva
[Vedo] Figli ammazzare i genitori e spiegare disinvolti
di diventare assassini
per essere in televisione
per i soldi…Guarda quanti
soldi, spara e prendi i soldi…
Sì, avevano previsto cosa sarebbe accaduto negli anni successivi. E pensare che loro sono solo dei cantanti.
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