Anche quest’anno ogni studente delle scuole superiori ha già fatto l’iscrizione alla prossima classe: iscrizione formale e, insieme, il pagamento delle tasse.
Molte famiglie lamentano il costo che si deve sostenere per permettere ai propri figli di studiare ma, grazie all’intervento dell’Adiconsum, ecco smascherata una vera e propria truffa.
TASSE A SCUOLA – Per l’iscrizione, l’unica tassa necessaria è quella pagata allo Stato. Una tassa uguale per tutti, che permette al Ministero di ottenere qualche incasso per fornire il servizio. Molte scuole però, oltre a questa tassa, ne affiancano un’altra: il contributo scolastico. Una tassa che solitamente si aggira intorno ai 100€. Raramente le famiglie vengono informate del carattere volontario del contributo, e quindi, pensandolo obbligatorio, viene pagato senza batter ciglio. Sicuramente sono soldi importanti, perché destinati alla scuola e alle sue attività. In tempi di mancanza di scarsità di fondi per la scuola pubblica, non può che aiutare a migliorare la qualità dei servizi offerti all’alunno. Ciò non toglie che vadano informati gli studenti e le famiglie che si tratta di “un’erogazione liberale a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado” (legge Bersani 40/07).
LA DENUNCIA DI ADICONSUM – Di fronte alla decisione di alcune famiglie di non pagare questa gravosa tassa (pensate a chi ha 2-3 figli!), molte famiglie si sono sentite dire dai Dirigenti Scolastici che, se non avessero provveduto all’immediato pagamento, avrebbero rischiato di non vedere i propri figli iscritti alla classe dell’anno successivo. Insomma un vero e proprio abuso di potere. Per questo Adiconsum ha creato uno sportello per la segnalazione di questi casi.
COME SEGNALARE IL PROPRIO CASO – Avete avuto anche voi questi problemi? Allora eccovi la soluzione! Segnalate subito l’episodio commentando questo articolo o sul sito di Adisconsum.
Inoltre il prossimo anno ricordare che potete non pagare la tasse alla scuola (se non volete) o, se lo fate, potete far detrarre ai vostri genitori il 19% del contributo versato dalla dichiarazione dei redditi.
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diregiovani |
Post online sulla nostra homepage http://www.diregiovani.it! ciao, la redazione
DANIELE B |
io per quest’anno ho dovuto pagare 120 euro + un’altra di 15,13 euro , per un totale di 135,13 !!!!!!
troppo e pensare che la’nno prossimo , si pagherà 5 euro in u modo disonesto ,per una agenda che nessuno a richiesto , ma per pura iniziativa della preside .
PATRIZIA |
IO HO TRE FIGLI FREQUENTANTI IL LICEO SCIENTIFICO DI BOJANO (cb), HO PAGATO DUE CONTRIBUTI E NON IL TERZO, LA SCUOLA MI STA MASSACRANDO DI LETTERE E TELEFONATE, NON VUOLE SAPARE RAGIONE, DEVO PADARE ENTRO IL 30.11.2008. VI PARE NORMALE?
Alex |
Gent.ma Patrizia, per darle maggiori informazioni a riguardo dovrei sapere se il suo terzo figlio fa per caso quinta: in tal caso il contributo richiesto potrebbe essere obbligatorio.
Le consiglio comunque di provare a contattare la sede dell’Adiconsum più vicina. Se desidera andare più a fondo, sennò, mi faccia avere una fotocopia del foglio con cui è stato richiesto il pagamento tramite mail: blog@alexmenietti.it. Se ci sentiamo in via privata proviamo a procedere insieme in questa “inchiesta”.
p.s. ricopio qui di seguito i dati dell’Adiconsum Campobasso, se le potessero essere utili
Via Garibaldi, 39 – 86100 Campobasso
TEL: 087/449571 – FAX: 087/460624
Laura |
Il figlio del mio compagno frequenta l’I. C. Leonardo da Vinci di Ciampino e dell’inizio dell’anno scolastico è stata fatta richiesta alle famiglie di presentare una ricevuta di pagamento di un bollettino a nome dell’alunno intestato alla scuola CC.63441000 con causale: contributo per assicurazione integrativa – laboratori e materiale di supporto attività didattiche a.s. 2008/2009. L’importo è di € 30, ma non è specificato quello dell’assicurazione. Non è scritto che il contributo è da intendersi VOLONTARIO, quindi libero e che l’Assicurazione è CONSIGLIATA è non obbligatoria. Alcune mamme si sono viste negare il ritiro del libretto delle giustificazioni perché non munite di ricevuta di pagamento. Ultimamente, in classe del mio bambino, le maestre dopo aver più volte sollecitato le famiglie “inadempienti” al pagamento, tramite i bambini, sono passate a far scrivere ai piccoli un avviso dal tono intimidatorio che contiene la minaccia a non poter partecipare ad una gita scolastica prevista per il 21 novembre prossimo (per la quale hanno voluto una autorizzazione già compilata e il versamento della quota). Chiedo cosa si può fare per porre fine a questo comportamento deprecabile. Grazie Laura Franceschini
Alex |
Laura, rinnovo anche a Te la domanda che ho fatto alla signora precedente. Il figlio del Tuo compagno frequenta per caso il quinto anno?
Se puoi farmi avere fotocopia della richiesta che vi hanno fatto avere per il pagamento, e fotocopie di tutto quello che è seguito (“non partecipare alla gita”), provo a seguire personalmente il caso per Skuola.net (chiamando ovviamente anche la scuola): la mia mail è blog@alexmenietti.it.
Altrimenti puoi sentire la sede dell’Adiconsum più vicina, e chiedere a loro come comportarti. Comunque sia – se il comportamento della scuola è quello descritto – è sicuramente errato: ti diranno che puoi procedere per vie legali, o provare a contattare la presidenza dell’USP e chiedere a loro se possono far qualcosa.
Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti…Saluti!
Ely |
Il Liceo Scientifico Statale “A. Guarasci” di Soverato (CZ) chiede annualmente un versamento di €100,00 quale contributo d’Istituto.
Se il contributo è volontario, vorrei sapere perché viene chiesto come obbligatorio per l’iscrizione?
Se non è obbligatorio si ravvisa a carico dei dirigenti il reato di truffa (640 C.P.) ?
Attendo una risposta!
marcella |
mio figlio frequenta il 5° itcs mi è stao chiesto di pagare oltre alle giuste tasse governative di 21,17 un contributo d’istituto pari a euro 200.00 valido per tutte le classi. poi sotto cè scritto che per chi ne ha diritto è possibile fare domand adi esonero parziale. (questo sa appunto di contributo obbligatorio per tutti gli altri) siccome l’anno scorso mi hanno tartassato di telefonate perchè nn l’avevo pagato, pretendendo la ricevuta pagata in una data precisa.
io ho pagato credndo finora fosse obbligatorio, visto lo zelo con cui mi telefonavano quasi tutti i giorni. ora vorrei sapere se nn lo pago, possono rifiutarsi di ammettere mio figlio agli esami? visto che proprio quache giorno fa ho pagato 12,09 con un foglio che portava la seguente dicitura : l’alunno chiede di poter sostenere nei termini previst, l’esame di stato e allega: ricevuta di versamento sul ccp 1016 tasse scolastiche di £12,90 intestato all’agenzia delle entrate
e dipoloma di lecenza media inferiore originale.
se ho già versato questa somma perchè devo pagare ancora 21,17?