Se durante l’emergenza rifiuti qualcuno se n’è andato da Napoli e qualcun altro ha chiesto addirittura l’asilo in Svizzera, c’è chi la sua città non l’ha abbandonata e, anzi, chiede giustizia. Visti i soldi pagati per la Tarsu, senza veder poi rimuovere i rifiuti, ha deciso di rivolgersi ad un giudice di pace e…apriti cielo! Il comune di Napoli è stato condannato colpevole e, pertanto, dovrà rimborsare all’uomo i 500 euro di Tarsu più 650 euro di spese legali. L’avvocato che ha portato avanti la causa è Angelo Pisani, presidente di Noiconsumatori.it, secondi il quale “la sentenza apre le porte a migliaia di analoghe richieste già presentate dai cittadini napoletani e campani, che non solo devono vivere in una condizione di perenne emergenza ma sono anche costretti a pagare per un servizio palesemente non reso“.
Proprio quello per cui Napoli comincia a tremare: pensate agli effetti (soprattutto economici) che possono causare una pioggia di querele da parte dei napoletani. Bassolino qualche giorno fa prometteva di non dimettersi e, insieme a lui, il sindaco di Napoli Jervolino, circondatasi di silenzio: chissà che svuotando le casse comunali con queste querele cadano anche i rappresentanti dell’amministrazione di centro-sinistra!
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Matty |
Praticamente il comune di Napoli si ritroverebbe a pagare oltre 200 milioni di euro.. Azz..
redazione |
Il tuo post è online sulla homepage di http://www.diregiovani.it. Ciao, la redazione
luciano |
Ciao Alex e complimenti per il blog e l’impegno serio che ci metti.
Invito te e i tuoi lettori a partecipare al sondaggio aperto sul mio blog http://www.pastaperte.blogspot.com (in alto a sinistra homepage).
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Grazie e a presto!
Alex |
@Matty
Eheh, povera Jervolino
@Luciano
Non sono solito lasciare lo spam, ma te lo meriti. Gran bei blog
Grazie dei complimenti…
DANIELE B |
e poi il comune di napoli sarà per sentenza commisariato !!!!