Settimana scorsa avevo parlato delle proposte del centro-sinistra per le prossime elezioni politiche (vedi qui). Venerdì è uscito invece il programma del Popolo delle Libertà e, pertanto, commento anche i loro punti riguardanti il mondo giovanile e l’istruzione.
Avevo promesso di essere molto critico anche sul programma di centro-destra, ma onestamente mi sto ricredendo. Non so se verranno mantenute tutte le promesse fatte, ma vi assicuro che i contenuti sono favolosi: c’è tutto quello che chiedono gli studenti. Cominciamo dalle elementari: mentre nel centro-sinistra ci sono forti controversie sul punto (Fioroni li ha tolti, Di Pietro li vorrebbe dall’asilo), il PdL promette di reinserire l’inglese e l’informatica fin dal primo anno. Ottimo, perché al giorno d’oggi entrambe le discipline sono essenziali. Senza la conoscenza dell’informatica ormai è difficile trovare anche solo un lavoro da impiegato, senza l’inglese è impossibile fare pure una semplice ricerca su internet.
Punto numero due: difesa del nostro patrimonio linguistico, delle nostre tradizioni e delle nostre culture anche per favorire l’integrazione degli stranieri. Favoloso! E’ importantissimo studiare a fondo la lingua italiana, ma è altresì importante salvaguardare le proprie tradizioni e proprie culture: tanto per fare un esempio, il piemontese è una lingua riconosciuta tale anche dall’Unesco, ha opere letterarie e poetiche magnifiche e straordinarie, ma sempre meno persone capiscono o parlano questa lingua molto importante dal punto di vista culturale. Speriamo che il PdL tenga veramente fede a questo punto.
Poi i punti toccano anche il sistema Universitario: competizione tra gli atenei, trasformazione dell’Università in Fondazioni associative, diritto di studio garantito anche a chi non ha mezzi economici (nel programma si parla solo dei più meritevoli).
Come se non bastasse si tocca anche il problema docenza: “commisurazione degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti agli insegnanti più preparati e più impegnati”. Stipendi più alti per i docenti meritevoli, giustissimo. Rimane da definire come Berlusconi pensi di realizzare questo punto e se su questo si possa realizzare poi anche un vero e proprio sistema meritocratico di nomina delle cattedre. Per ora però penso di accontentarmi di vedere le Istituzioni premiare i professori più volenterosi e capaci, a danno di quelli che, magari anche con una loro attività, si limitano a passare il tempo di lezione leggendo giornali e telefonando. Oh, che piacere pensare che nei prossimi anni qualcuno potrebbe finalmente notare questi problemi a scuola!
Il resto del programma del Popolo delle Libertà potete leggerlo cliccando qui.
Sono graditissime anche le vostre opinioni. Vi pregherei tuttavia di abbandonare pensieri sui politici e sui simboli, per commentare veramente la validità delle proposte.
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Dr. Zero |
In effetti il programma è buono, non è propaganda spinta come il contratto con gli italiani, ci sono ottimi punti, il nucleare ad esempio.
Il dubbio, o meglio il timore da parte mia è un appiattirsi durante il governo, su leggi fuori luogo, dovute ai deputati e senatori inquisiti “per motivi politici” e soprattutto sul fatto che Berlusconi è stato al governo 7 anni, ha fatto cose discrete, ma non eccelse, soprattutto non ha cambiato l’Italia, non l’ha traghettata dall’altra parte della palude dopo tangentopoli. L’ha lasciata a 100 metri dalla riva.
Quindi ottimo programma, ma se ad applicarlo ci fossero persone nuove, o più giovani, o meno invischiate in affari dubbi (quando non condannate) sarebbero da votare.
Alex |
Ti dò perfettamente ragione sulla politica “giovane”, però in questo post desideravo solo discutere del programma, come noterai dalle ultime righe dell’articolo
Purtroppo dall’estrema sinistra all’estrema destra, passando per piddì e pdl, le persone nuove mancano: speriamo che in futuro la situazione migliori!
Dr. Zero |
Bhè mi sembrava brutto dire “bellissimo programma, solo che io non li voto”, senza dare una motivazione!
Alex |
Eheh anche tu hai ragione!
Trovi che qualche altro partito si sia ringiovanito?
Dr. Zero |
no, nessuno.
Candidare i figli di papà come fa veltroni è forse peggio che non ringiovanire per niente
Alex |
Infatti…però tra i mali meglio scegliere il minore…
Uno degli esponenti giovani su cui fa leva il Pd è Colaninno, figlio dell’industriale che ha sfasciato Olivetti e Telecom. A quel punto meglio Brambilla & Co…
I leader e i futuri ministri tanto saran sempre gli stessi…e l’astensionismo (o scheda nulla/bianca) non credo sia la soluzione.
Aspettiamo ancora un po’ e vediam se salterà fuori qualche “innovatore politico”…ma sinceramente non ci conto
DANIELE B |
IL pd è un miscuglio eterogeneo di imprenditori , cattolici e politici!!!
e ppi il programma di berlusconi è buono .
mauri |
la politica non è un mestiere e e neanche l’assicurazione sulla vecchiaia…
mi sarei aspettato due programmi che contenessere almeno un punto sul
nuovo modo di fare politica.. non è possibile eliminare metà parlamentari
e senatori… bene che si dimezzino lo stipendio e si tolgano il diritto
alla pensione a vita… questo sarebbe un bel segnale verso i cittadini…
LUCA BILZI |
CREDO FERMAMENTE CHE RIPRENDERCI L’ITALIA DOPO DUE ANNI DI INEFFICENZA GOVERNATIVA DAI NOSTRI CARI AMICI DI DEL CENTRO SINISTRA NON SARA’ FACILE IN TEMPI BREVI RISANARE LA SITUAZIONE.
TUTTAVIA CREDO ANCORA UNA VOLTA CHE BERLUSCONI E FINI NONOSTANTE I LIMITI SIANO ANCORA IL MEGLIO CHE IL NOSTRO PAESE ATTENDE POLITICAMENTE. SPERIAMO CI SIANO RIFORME DEGNE DEL NOME CHE PORTANO.AVETE TUTTO IL MIO SOSTEGNO.
Davide |
Caro amico. Sono spiacevolmente colpito dal tuo entusiasmo verso questi punti del programma del PDL che io definirei a dir poco retorici.
Inglese e Informatica dal primo anno di elementari? MA STIAMO SCHERZANDO? E per insegnare cosa? Al primo anno di elementari non si sa ancora leggere e scrivere come si pretende di insegnare ai bambini italiani a capire che in inglese le parole si pronunciano in un modo e si scrivono in un altro. Stessa cosa per l\’Informatica, cosa vogliono fare? Cliccare sulle figure colorate? Come si fa a usare un calcolatore senza saper leggere? Inoltre l\’informatica da ufficio non si può imparare senza le adeguate conoscenze matematiche, al massimo si può usare un editor di testo e nullapiù. Vogliamo poi parlare dell\’utilità di un simile corso? Ma i signori del PDL hanno una vaga idea di quanto siano informatizzati i ragazzi di oggi? Si potrebbe raggiungere il paradosso in cui si vede un ragazzo insegnare al professore a usare le più evolute utilità del suo foglio di calcolo.
Per quanto riguarda la difesa del patrimonio linguistico siamo tutti pienamente concordi, ma converrete con me che questa è pura campagna demagogica senza un minimo di carattere programmatico. Inoltre per sondare quanto sia davvero importante per Berlusconi la difesa del patrimonio linguistico, rimanderei all\’ascolto di un TG5, o uno Studio Aperto, o un Verissimo a vostra scelta.
I punti che riguardano il sistema universitario sono poi diabolici. Hanno anche loro qualche spruzzo positivo di carattere retorico, ma la competizione tra atenei e la trasformazione in fondazioni sono pericolosissimi passi verso la privatizzazine. La distribuzione delle risorse secondo criteri esclusivamente meritocratici è un punto di vista estremamente classista e antisociale. La somma degli addendi porta ad un risultato di allarmante negazione del diritto allo studio.
Ancora non ho letto il resto del programma, ne ho letto quello che dice il diretto concorrente riguardo a questi temi, ma non posso assolutamente dare il mio voto a chi mi propone una schifezza simile come futuro di un\’istituzione strategica come l\’istruzione pubblica.
Alex |
Caro Davide, preferisco illudermi con qualche proposta interessante che sognare di nulla. Ho sempre detto (forse hai letto anche altri post) che sono delusissimo da questa situazione politica, che porta entrambi gli schieramenti (ma anche la destra e l’arcobaleno) a tante promesse irrealizzabili.
Mi fa sorridere per esempio anche Veltroni, quando parla di abbassamento delle tasse, quando ripresenta la stessa squadra che in questi due anni ha permesso la crescita zero e l’aumento a dismisura delle tasse. Dall’altra Berlusconi, che di mille promesse ne manterrà un paio, ma sono pur sempre un paio che mantiene!
Ho risposto ieri a un’email invitami da un lettore dicendo chiaramente che io a livello nazionale voterò solo per conoscenza (conosco bene un candidato parlamentare in “piemonte 1″ e quindi voterò per lui perché so che è in gamba).
Tornando invece al discorso del programma, ti posso dire che non tutti i ragazzi sono in gamba con il computer davanti. Un buon 10% dei ragazzi che conosco non sanno utilizzare il pc, ed un altro 80% si limita a saper accendere il pc, fare copia-incolla e magari una navigatina su internet (explorer, bleah). Non importa il modo di affrontare il computer, non è necessario insegnare photoshop piuttosto che il java: è importante un primo approcio. Anche un videogioco educativo può aiutarli a crescere si dal punto di vista formativo che con la dimestichezza informatica.
Passando all’inglese, ti rimando invece all’articolo in cui parlo delle proposte della sinistra (trovi il link in fondo all’articolo): Di Pietro ha proposto l’inglese già dall’asilo!! Eheh!!
Sul sistema universitario può essere un grande rischio, hai ragione, ma se non si rischia qualcosa la situazione non migliora. Sono stufo – e così tutti gli altri studenti – di trovare docenti impreparati che mi insegnano. Un conto è quando si è alle superiori, che con 50€ di iscrizione e poca motivazione impari poco dai professori spesso ignoranti: quando vai all’università, paghi 600€ x qualche mese di studio (+ i libri), sei motivatissimo, e poi ti ritrovi il professore che non sa la sua disciplina fa incazzare (e scusa il termine).
FORSE questa può essere una soluzione, seppur rischiosa.
Saluti
Danilo |
Ciao a tutti il programma del PDL è buono com sempre(QUASI TALE E QUALE A QUELLO DI VELTRONI), ma se berlusconi rispetta quello che c\’è scritto nel programma io sono il papa……….Seconda cosa meglio candidare qualche figlio di papà come qualcuno diceva che candidare dei mafiosi che ci hanno governato anche troppo tempo e il risultato l\’abbiamo visto tutti…..Terzo punto BERLUSCONIIIIIIIII MA VATTENE A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Luca Bilzi |
A oggi credo che la Lega Nord, sia l’unico partito che possa risanare
l’Italia. Se vogliamo che la gente torni alle urne dobbiamo fare lo sforzo estremo per essere più credibili e persone autentiche. E’ ora che certa gente si schiodi dalle facili poltrone altrimenti tra pochi anni in questo paese ci sarà l’anarchia più totale e a farne le spese saranno i più deboli.