Dal Blog

apr
29

Sexyprof torna ad insegnare (e a farsi palpare?)

Posted by Alex on aprile 29th, 2008 at 12:20 am

E’ arrivata qualche giorno fa la notizia della riammissione della sexyprof di Monteroni (Lecce), quella che in classe si faceva palpare dai suoi studenti senza dir loro nulla, limitandosi ad allontanare uno di loro – da quanto si vede nel video diffuso su YouTube – quando allunga una mano sotto al perizoma, arrivando a zone “proibite“. Senza fare una piega, senza fermarsi un secondo. Mentre allontana la mano del suo studente continua a conversare con una studentessa, probabilmente interrogata.
L’insegnante, una volta finita su YouTube e su tutti i media nazionali, aveva temporaneamente perso il posto di lavoro, in attesa della conclusione delle indagini. Allibita non si arrende e, facendo ricorso al Tar, riesce a vincere la causa. Così ecco l’ordine di reintegrarla nelle graduatorie regionali d’insegnamento. L’Ufficio Provinciale ha già annunciato che farà a sua volta ricorso. Uscendo dalla polemica fine a se stessa, sarebbe bello verificare più a fondo la questione.
1. Cosa ne pensano gli studenti di quell’insegnante? Ho provato a fare qualche ricerca su google, ma nessuna traccia di opinioni dei suoi studenti. Sarebbe interessante sapere cosa dicono di lei.
2. La preparazione dei suoi studenti? L’insegnante è di matematica e se qualcuno non segue le lezioni lo si scopre velocemente. Visto che nel video tutti i ragazzi facevano branco dietro all’insegnante, verificare la preparazione degli studenti permetterebbe di scoprire se tutte le lezioni andavano così o se è stato un caso eccezionale.
3. Nell’attuale situazione nessuno è stato punito. Né l’insegnante, che si faceva palpare, né gli studenti, che la palpavano. Il Dirigente Scolastico, avendo piena autonomia nelle sue decisioni, perché non fa qualcosa?
Sarebbe bello avere risposta a queste tre domande…ma purtroppo rimarranno solo dei dubbi. Dubbi sotterrati in un caso che ha suscitato clamore ma nessuna conseguenza degna di nota. Ennesima dimostrazione della malaistruzione italiana.

Lascia un Commento

7 Responses to Sexyprof torna ad insegnare (e a farsi palpare?)

  1.  

    |

  2. Io sono FAVOREVOLISSIMO al ritorno di questa professoressa, solo se si è finocchi si è contro a una professoressa stracarina che ti permette anche di dargli una palpatina.
    Più prof di questo tipo! Meno prof brutte, caste e ignoranti…

  3. Mi sembra sia davvero un finto perbenismo quello di criticare queste prof che si fanno palpare, ed ancora più assurdo è condannare dei ragazzini che “per fortuna loro” possono avere il privilegio di palpare una prof…Mi ricorda molto alcuni film anni 70.

    Ho sentito anche di alcuni ragazzini puniti perchè hanno filmato l’intimo di una prof da sotto la cattedra…Questa cosa è di un paradossale assurdo!
    E’ naturalmente “innaturale” non guardare sotto la cattedra…e se questa prof allarga le gambe è ovviuo che si vedano le mutande!!!Quale è il dramma???Che un ragazzino sia munito di un mezzo di ultima generazione e filmi la scena???Quanti avrebbero voluto farlo ma non ne avevano i mezzi tecnologici per farlo 10-15-20-30-40 anni fa…Anche se allora a dire il vero le prof erano tutte molto meno carine e disponibili…Ma questo per dire che sono pensieri naturali, non capisco il berbenismo di tutti quelli che condannano ciò.

    Credo sia molto più scandaloso che un insegnante, per qualsiasi motivo, non insegni bene o non riesca a farsi capire e rovini per la vita una ragazzino!

  4. Cari ragazzi, la scuola è un luogo in cui è necessario mantenere educazione e rispetto! Tralasciando l\’inutile commento di Giacomo, mi trovo anche in disaccordo con Daniele. Le scariche ormonali di giovani e adolesenti, o la morbosa curiosità di violare l\’intimità di una prof con qualche sbirciatina di troppo, devono essere tenute sotto controllo per rispettare le insegnanti e l\’ambiente scolastico. Gli studenti, le sbirciatine possono andarle a fare in spiaggia o in discoteca! Creando un paradosso, anche le pistole sono armi belliche di ultima generazione! Ci sono ragazzi che,negli USA, le portano a scuola per ammazzare. Se non verranno presi dei provvedimenti molto seri, il rischio è che anche da noi succeda quello che è gia successo in molte scuole americane. I ragazzi devono andare a scuola per apprendere delle nozioni e gli insegnanti devono farsi rispettare, così come i docenti devono rispettare gli studenti, anche garantendo, agli studenti, una preparazione idonea ed adeguata. Sono favorevole a un rapporto più informale e al dialogo tra gli studenti e gli insegnanti, ma allo stesso tempo ritengo fondamentale l\’educazione, il rispetto del luogo e delle regole o la situazione potrebbe degenerare e sfuggirci di mano.
    Questo, ovviamente, vale per tutti!
    I videofonini non sono stati inventati affinché gli studenti li portino a scuola e riprendano sotto le gonne l\’ignara prof o, peggio, per riprendere i compagni mentre palpano con disinvoltura l\’insegnante. Non sono stati inventati nemmeno per riprendere il prof che fuma o dice castronerie, per copiare durante i compiti in classe o, peggio, per farsi riprendere durante le azioni di bullismo, da mostrare e pubblicare online per vantarsi delle bravate commesse.
    Dobbiamo educare a un uso corretto della tecnologia e al rispetto del prossimo.
    Io per mentalità sono un\’insegnante atipica, considerate le mie note vicende di cronaca, ma ritengo doveroso ribadire che ci sono momenti e luoghi in cui possiamo lasciarci andare, lecitamente, al \

  5. Si Anna hai ragione la mia era una “forzata” provocazione…Più che altro era un disappunto sul finto perbenismo della scuola. Che i ragazzini abbiano torto non c’è dubbio ma renderli gli unici colpevoli mi sembra eccessivo. Sia ben chiaro che per me hanno torto in quanto violano il rispetto della persona non perchè lo facciano a scuola.

  6. ciao a tutti…
    …scrivo, o meglio vorrei scrivere in proposito dell\’argomento di Anna che ritengo sia una persona che sa il fatto suo, a proposito dei giovani in Usa (lei giustamente dice che utilizza un paradosso) ritengo che quel comportamento, di portare le armi in classe sia una cosa dettata più da una cultura che sa molto di Rambo che non da una cosa \