E’ stato uno degli argomenti più caldi delle ultime legislature e motivo di numerosi scioperi: lo stipendio dei professori. Quest’anno a rilanciare l’argomento è il Ministro in persona, Mariastella Gelmini: “La legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse“. Secondo il rapporto, il reddito medio annuo di un docente di scuola secondaria superiore – compresa la tredicesima mensilità – è di 40.000 € l’anno, corrispondente a circa 3.000 € di stipendio. Più del doppio dell’attuale stipendio dei docenti italiani. “Per far questo – ha sottolineato il Ministro – dobbiamo aggredire le cause delle iniquità del sistema, mediocre nell’erogazione dei compensi, mediocre nei risultati, mediocre nelle speranze“. Poi, da parte sua, una panoramica sulla situazione del sistema scolastico: “una scuola ostaggio di rivendicazioni, finalizzata al controllo ideologico che non al recupero dei conti del sistema, ha prodotto un esito che credo né i sindacati, né i partiti, né la società italiana tutta possono ritenere sensato: stipendi da fame, tramonto della cultura del merito, tramonto del senso della scuola. E’ una sconfitta nazionale. Tutti abbiamo il dovere di reagire“. Come fare a darle torto?


concordo con Daniele e aggiungo aumento dell’orario di lavoro, come negli altri paesi
si + soldi ai prof , ma solo se lavorano bene e se si si riesce a valutarli corretamente .