lug 31 2008

Scuola: sabato di riposo per gli studenti?

Quanti sabati di scuola avete passato aspettando il suono della campanella per godervi il week end? Quello che pareva un sogno per molti studenti potrebbe presto diventare realtà. «Con le modifiche normative che scatteranno da settembre 2009 – ha detto il Ministro Gelmini a Radio Anch’io - rivedremo gli orari delle singole materie e dei cicli scolastici. Sarà quella la sede per valutare se lasciare agli studenti il sabato libero, ma mantenendo il tempo pieno, perché credo sia importante per le famiglie».
Tenendo conto che ogni corso scolastico è composto da un determinato numero di ore di lezione, è importante ricordare che in caso di riposo il sabato, le lezioni dovrebbero proseguire durante almeno due pomeriggi della settimana. Ci sono molti dubbi su questa possibilità, soprattutto perché di pomeriggio è più difficile sia insegnare che seguire. Pensate per esempio a giugno, quando comincia a fare veramente tanto caldo.
La discussione riguardante questo tema è nata anche sul forum di Skuola.net e gli studenti non solo non han trovato compromessi, ma si sono divisi esattamente a metà. Da una parte coloro che preferiscono il sabato di scuola perché possono fare a meno di questo giorno per dormire fino a tardi, perché amano la scuola (ne esistono ancora, wow!) o perché essendo l’ultimo giorno della settimana passa velocemente; dall’altra coloro che prefiscono invece fare qualche pomeriggio al posto di studiare il sabato e, i motivi, sono esattamente gli opposti. Chi avrà la meglio? Vedremo nei prossimi mesi del Ministero!


lug 29 2008

Affitto? Ma perché, se ne stanno in Duomo!

Cinquanta extracomunitari circa, provenienti da Ghana, Nigeria e Capo Verde, mercoledì scorso hanno dovuto abbandonare uno stabile in cui dormivano, a causa di un incendio, che ha costretto lo sgombero del quartiere periferico di Pianura (Na). Rimasti senza un luogo coperto e visto che molti di loro erano senza permesso di soggiorno, hanno deciso di occupare dapprima una Chiesa napoletana e, successivamente, il Duomo. Qui è entrata in azione la Polizia. Individuati due immigrati all’interno del Duomo, li hanno portati fuori per controllare i documenti e – secondo le fonti Tgcom – questi avrebbero reagito. E’ nato così un vero e proprio tafferuglio. Ai due reazionari si sono aggiunti altri immigrati ed alcuni esponenti no global. All’interno dell’edificio, invece, si sono aggiunti un dirigente Cgil ed altri no global. Le celebrazioni sono state sospese. La Chiesa accoglie, apre le braccia a tutti. Però questo eccesso di buonismo si ripercuote sui fedeli, che si ritrovano abbandonati a se stessi.
Agl’extracomunitari nei giorni scorsi era stata proposta una sistemazione provvisoria nella scuola media “P. Scura”, ai Quartieri Spagnoli. Tutto era a posto, se non fosse che gli abitanti hanno fatto partire una rivolta che ha impedito l’arrivo. Altra proposta per una sistemazione era stata fatta nel quartiere di Scampia, ma in questo caso sono stati gl’immigrati a scartarla. Attendiamo che il Comune affitti una villa di lusso per loro, o vogliamo procedere con l’espulsione dei clandestini (irregolari)? Per i regolari la proposta è stata invece fatta. Un italiano in condizioni di povertà aspetta per anni in lista, per avere accesso alle case popolari. Loro hanno ottenuto in un istante la possibilità di averne una. Non va bene? Si paghino loro l’affitto per la casa che desiderano.

Aggiornamento ore 9.40: dopo 9 ore che occupavano il Duomo sono stati allontanati.
Foto: Tgcom


lug 26 2008

…Rieccomi!!

Finiti i miei dieci giorni di vacanza in Romagna. Sul blog ho scritto un po’ poco, colpa della spiaggia di giorno, dei locali di notte. Ho avuto anche poco tempo per informarmi su cronaca e politica…forse però è stato sufficiente, vista la rilevanza delle notizie. Accendo il tg5, sento che Bossi ha attaccato l’inno di Mameli e, per l’ennesima volta, è nato lo scandalo. Come se a Napolitano o Veltroni o Berlusconi importasse veramente la sua opinione. Poi compro il Foglio, e leggo che Obama finalmente si è recato in Medioriente. Era ora, visto che non c’era mai stato e da tempo si parlava di un suo possibile viaggio. Infine la notizia che più di tutte mi ha lasciato attonito. “Finalmente finiti i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria: un bel successo sulla criminalità organizzata”. Adesso, che sia una bella notizia ok. Che la criminalità organizzata abbia perso diciamo ancora ok (ci vogliamo credere davvero?). Ma come si fa ad esultare per la fine dei lavori in un tratto di autostrada che ci è costata come se avesse guard-rail in diamante con colonnine dell’sos in oro? E come se non fosse ancora abbastanza: esultiamo per un’autostrada che non viene pagata da chi la percorre ma da tutti i cittadini, con le tasse? Pazzesco. Per fare 60 km, da Ivrea ad Aosta, pago 15€ di casello. E per fare 441 km dalla Campania alla Calabria non si paga nulla? Va bene, esultiamo. Evviva. Posso dirvi che la notizia l’ho messa più o meno alla pari della scoperta che Mirabilandia è non solo un parco di divertimenti ma anche una località di Ravenna (tra l’altro, dimenticata sul sito del Comune). Comprende parte del parco, e qualche casa qua e là. Interessante, almeno questo. Non trovate?


lug 21 2008

Spese inutili

Tag: Alex @ 0:20

Che fatica informarsi sull’attualità in vacanza! Riuscire a vedere un telegiornale è un evento raro, leggere più d’un quotidiano al giorno quasi un miracolo. Sto arraggiandomi leggendo quotidiani a rotazione, una volta uno, una volta l’altro. Una volta quello più di sinistra, una volta quello più di destra, una volta il Foglio di Ferrara. Giusto perché di giornali completamente apolitici non ne esistono.
Una notizietta particolarmente interessante l’ho trovata su Libero del 18 luglio, in cui venivano presentati alcuni aiuti finanziari stanziati dall’Italia ad altri Paesi che, come dice Gianluigi Paragone, “sanno tanto di soldi buttati via. Non fosse altro perché esistono importanti enti internazionali tenuti in piedi con il solo scopo di risolvere le disgrazie planetarie”. Critica non di certo di colore politico, visto il commento seguente. “Non vuole certo essere la solita tiritera contro il centrosinistra che, per fortuna, non governa più l’Italia. Ahinoi, gli sprechi non hanno colore. Né possiamo dire che nel centrodestra si stiano ammazzando di fatica per sforbiciare alla voce ’sprechi’”. Nell’articolo vengono poi presentati i vari finanziamenti stanziati negli anni passati. Un wc pubblico in Moldavia, per esempio. Ventinovemila euro. Formazione di insegnanti per otto isituti pedagogici in Bosnia, trentamila euro. La sfilza di spese curiose è lunghissima. Troviamo anche dei lavori ad alcune scuole sparse per l’Europa. Alla scuola elementare di Letnica, Kosovo, per esempio si sono spesi ventunomilaottocentouno euro per la ristrutturazione. Cifra leggermente superiore invece per la ristrutturazione di un’istituto professionale di Cojasca, Romania. Qui il Governo Italiano ha speso 22.000 €. Pensando allo stato in cui versano le scuole italiane vengono un po’ di dubbi su quanto sia stato utile finanziare le scuole estere. Dal momento che le nostre sono tra le peggiori d’Europa.


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