lug 21 2008

Spese inutili

Tag: Alex @ 0:20

Che fatica informarsi sull’attualità in vacanza! Riuscire a vedere un telegiornale è un evento raro, leggere più d’un quotidiano al giorno quasi un miracolo. Sto arraggiandomi leggendo quotidiani a rotazione, una volta uno, una volta l’altro. Una volta quello più di sinistra, una volta quello più di destra, una volta il Foglio di Ferrara. Giusto perché di giornali completamente apolitici non ne esistono.
Una notizietta particolarmente interessante l’ho trovata su Libero del 18 luglio, in cui venivano presentati alcuni aiuti finanziari stanziati dall’Italia ad altri Paesi che, come dice Gianluigi Paragone, “sanno tanto di soldi buttati via. Non fosse altro perché esistono importanti enti internazionali tenuti in piedi con il solo scopo di risolvere le disgrazie planetarie”. Critica non di certo di colore politico, visto il commento seguente. “Non vuole certo essere la solita tiritera contro il centrosinistra che, per fortuna, non governa più l’Italia. Ahinoi, gli sprechi non hanno colore. Né possiamo dire che nel centrodestra si stiano ammazzando di fatica per sforbiciare alla voce ’sprechi’”. Nell’articolo vengono poi presentati i vari finanziamenti stanziati negli anni passati. Un wc pubblico in Moldavia, per esempio. Ventinovemila euro. Formazione di insegnanti per otto isituti pedagogici in Bosnia, trentamila euro. La sfilza di spese curiose è lunghissima. Troviamo anche dei lavori ad alcune scuole sparse per l’Europa. Alla scuola elementare di Letnica, Kosovo, per esempio si sono spesi ventunomilaottocentouno euro per la ristrutturazione. Cifra leggermente superiore invece per la ristrutturazione di un’istituto professionale di Cojasca, Romania. Qui il Governo Italiano ha speso 22.000 €. Pensando allo stato in cui versano le scuole italiane vengono un po’ di dubbi su quanto sia stato utile finanziare le scuole estere. Dal momento che le nostre sono tra le peggiori d’Europa.



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