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70 conservatori musicali in Italia? Son troppi!

Posted by Alex on agosto 19th, 2008 at 12:20 am

Dura presa di posizione del Ministro Gelmini nei confronti dei conservatori musicali. Troppi, secondo lei. In Italia, giusto per dare qualche dato, ne abbiamo 70, distribuiti nelle 20 regioni. Quindi in media poco più di 3 a regione: considerando che alcune, come la Toscana, ne hanno uno solo. La decisione ovviamente non ha lasciato il mondo politico in silenzio, tant’è che i rappresentanti del Pd hanno contestato questo intervento, pur ritenendo necessario adottare qualche strategia per ottimizzare il settore musicale. Tra chi ha fortemente contestato il Ministro c’è anche Franca Corradini, che dal blog “La Conoscenza Rende Liberi” ha lanciato una protesta. Ogni settimana pubblicherà un brano di musica classica, dedicandolo al Ministro. Chissà che iniziative come questa le facciano ripensare alla superficialità dell’intervento.

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7 Responses to 70 conservatori musicali in Italia? Son troppi!

  1.  

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  2. tra un pò taglieranno pure i gessi nelle scuole , questo ministro è la migliore soltanto a fare operazioni di facciata e di apparenza , ma di concreto non fa niente di buono .

  3. lo sa la ministra che per diplomarsi in uno strumento sono previsti anche 10 anni …per fare cosa poi?maforse sarebbe meglio chiuderli i Conservatori così non si creerebbero disoccupati…e poi: a che serve la Musica?

  4. Per la propria cultura, e per soddisfare la propria passione. Cara Gianna, ci sono tanti diplomi inutili, e ancor più lauree (basti pensare che esistono circa 3.300 facoltà!!). Anche l’informatica può essere inutile, ma c’è chi vive con quella. Anche l’ipsia può essere inutile, ma c’è chi la ama come scuola e dopo si trova un lavoro che gli piace. E così anche i Conservatori. Noi non siamo nessuno per pensare a cosa potrà arrivare una persona con un determinato diploma o con una determinata laurea. O sbaglio? Giusto per curiosità ti copio qui di seguito l’elenco delle maxi-aree che sono frequentabili all’università…poi ogni facoltà ha decine o centinaia di corsi più particolari. Così, giusto per farti capire che non tutto magari è utile per gli altri, ma è molto importante per il proprio bagaglio culturale.

    Facoltà di Agraria
    Facoltà di Architettura
    Facoltà di Architettura Civile
    Facoltà di Architettura-Urbanistica-Ambiente
    Facoltà di Beni Culturali
    Facoltà di Chimica Industriale
    Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
    Facoltà del Design
    Facoltà di Design e Arti
    Facoltà di Economia
    Facoltà di Economia Aziendale
    Facoltà di Farmacia
    Facoltà di Filosofia
    Facoltà di Giurisprudenza
    Facoltà di Ingegneria
    Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
    Facoltà di Ingegneria dell’Informazione
    Facoltà di Ingegneria dei Processi Industriali
    Facoltà di Ingegneria dei Sistemi
    Facoltà di Ingegneria Gestionale
    Facoltà di Ingegneria Edile/Architettura
    Facoltà di Ingegneria Industriale
    Facoltà di Ingegneria – Organizzazione d’Impresa e Ingegneria Gestionale
    Facoltà di Lettere
    Facoltà di Lettere e Filosofia
    Facoltà di Lingua e Cultura Italiana
    Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
    Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne
    Facoltà di Lingue, Letterature e Culture Moderne
    Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Facoltà di Medicina Veterinaria
    Facoltà di Musicologia
    Facoltà di Pianificazione del Territorio
    Facoltà di Psicologia
    Facoltà di Scienze Ambientali
    Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative
    Facoltà di Scienze Biotecnologiche
    Facoltà di Scienze Cognitive
    Facoltà di Scienze del Benessere
    Facoltà di Scienze della Comunicazione
    Facoltà di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
    Facoltà Scienze della Formazione
    Facoltà di Scienze e Tecnologie
    Facoltà di Scienze e Tecnologie Informatiche
    Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali
    Facoltà di Scienze Gastronomiche
    Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere
    Facoltà di Scienze Manageriali
    Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
    Facoltà di Scienze Motorie
    Facoltà di Scienze Politiche
    Facoltà di Scienze Sociali
    Facoltà di Scienze Statistiche
    Facoltà di Scienze Umane e Sociali
    Facoltà di Scienze Umanistiche
    Facoltà di Sociologia
    Facoltà di Studi Islamici
    Facoltà di Studi Orientali
    Scuola di Studi Internazionali

  5. Credo che nulla sia inutile quando si tratta di imparare, di voler conoscere. L’importante è studiare qualcosa che piaccia, che appassioni… così si sarà certi di non sprecare tempo anzi di star facendo qualcosa di “importante” per noi stessi e gli altri. Rimango convinto che qualsiasi cosa fatta con passione contribuisca a rendere il mondo un posto migliore.

  6. Ma siamo matti? io per esempio sono al sesto anno di pianoforte presso il conservatorio di Sassari, che è a rischio di chiusura!!! Il ministro si rende conto che così costringerebbe molti di noi a prendere lezioni private oppure oppure a fare un viaggio di 3 ore un paio di volte alla settimana perchè saremmo costretti ad andare a Cagliari? è assurdo e ingiusto!! Siamo ragazzi non macchine

  7. Io penso che ogni affermazione decontestualizzata diventi un abominio.

    Perciò mi chiedo se prima di spararle le si pensa.
    70 conservatori possono essere pochi, possono essere troppi.
    Dipende se vogliamo che i conservatori continui nella lenta trasformazione in scuole di musica, intendendo scuole che prendono chiunque pur di far numero di iscritti, oppure se per conservatori intendiamo scuole di insegnamento e alto perfezionamento dello studente.
    3 scuole di musica a regione chiaro che sono poche, ma 3 conservatori intesi come accademie per formare musicisti veri e che faranno i musicisti nella vita forse sono veramente troppi.
    E lo dico da musicista, perchè che fa il mercato è la domanda.
    Quindi tolto ciò che non funziona non significa che gli italiani non vorranno più imparare un’educazione musicale, anzi, forse saranno meglio indirizzati verso istituti più appropriati.
    Invece ora spesso i conservatori sono sempre più popolati da “appassionati” o da persone che sperano di trovare una cattedra di insegnamento, e che magari ci arrivano senza una minima esperienza in campo musicale.
    Quindi, secondo me bisognerebbe essere un po più oggettivi.
    E visto che siamo esterofili, guardiamo un po come sono organizzati altri stati… uno a caso… la sinistrosa Francia.

  8. niente è inutile!quanti musicisti sono pieni di soldi??lei nn capisce cos’è la musica è per questo che parla..sa solo parlare..