Cooosa??
Postato 2 anni fa alle 00:20. 3 commenti
Un paio di giorni fa ho ricevuto una telefonata a casa da parte di una segreteria della Provincia di Torino, che mi ha fatto un sondaggio. Si parlava di province metropolitane e, di conseguenza, di ridefinizione dei confini provinciali. Premetto: Ivrea, la mia cittadina, fa parte della provincia di Torino anche se geograficamente rientra nel Canavese. Il fatto di rientrare sotto Torino è esclusivamente un fattore politico, ed è da sempre così. Ma torniamo alla telefonata della Provincia. Veniva spiegato che “secondo le iniziative del Governo”, Ivrea potrebbe passare alla Provincia di Biella, in quanto il Canavese verrebbe abbandonato da Torino, per essere spartito tra Vercelli e – appunto – Biella. La notizia mi ha sorpreso e, se a qualcuno potesse interessare, non ho votato. Mi dispiace sapere che Ivrea viene considerata solo una terra da spartire: fino a qualche decade fa questo era uno dei centri più importanti d’Europa. Le macchine da scrivere dell’Olivetti fecero il giro del mondo. Poi qualcuno ha fatto i suoi comodi, qualcuno che ora promette di salvare altre importanti aziende. Ora l’Olivetti non c’è più. C’è solo una timida proposta di legge che vorrebbe il Canavese come Provincia ma, a quanto pare, è stata ignorata. Anche l’ingresso di Ivrea nella Val d’Aosta, di cui si parla da diversi anni, non è più presa in considerazione. Se Ivrea passasse così da Torino a Biella, per una semplice questione di confini politici, com’era cinque decadi fa per la città di Fiume…beh, alle prossime elezioni saprei cosa fare. Voterei Super Mario, che non mi delude mai, o tutti i partiti: sarà una bella scelta. Incrociamo le dita, intanto…
mi dispiace per la brutta situazione , dove abito è al’inverso si crea una nuova provincia , ma che non piace a tutti di monza e brianza che è solo uno spreco , ma sarebbe cosi malvagio passare sotto biella sarebbe piu’ vicino ?????
Beh Daniele, la Provincia per quanto conti sempre meno, ha un ruolo cmq importante. Specie in territori estesi, in cui un Consiglio non riesce a valutare in modo obiettivo tutte le necessità del territorio. La Brianza è fortemente industrializzata, pertanto non è mai stata considerata una zona di serie B: tuttavia questo avviene per esempio in Canavese. Esempio banale? Olimpiadi Invernali di Torino. E’ stato coinvolta, oltre Torino città, la zona del Torinese, escludendo però l’intero Canavese. Questo è solo un banale esempio per farti capire che forse anche la Provincia del Canavese non sarebbe poi così malvagia. Gli altri problemi toccano un po’ tutti i campi, a partire sempre dai finanziamenti. Tieni conto che con la nascita di una nuova Provincia, se non si è spreconi, l’aumento di spese dovrebbe essere minimo: i funzionari che non servono più da una parte, teoricamente, sono quelli che serviranno dall’altra…
Non mi dispiacerebbe la provincia di Ivrea comunque. Ricordiamoci si che non c’è più l’olivetti, ma ad Ivrea ha sede una delle più grandi compagnie telefoniche italiane, giusto per fare un esempio.