Piccola riflessione sulla politica
Postato 1 anno, 8 mesi fa alle 10:12. 2 commenti
A Napoli vengono arrestati due assessori e due ex assessori della Giunta Comunale (Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza, del centro-sinistra); pare che l’inchiesta possa riguardare anche due parlamentari (uno Pd e uno PdL, secondo l’Ansa: il capo d’accusa loro è associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta). A Pescara è stato arrestato il sindaco D’Alfonso (anche segretario regionale del Pd) con l’accusa di concussione, truffa e peculato sull’appalto per i cimiteri della città, oltre a falso ideologico e associazione per delinquere. A Potenza la Procura ha chiesto alla Camera l’autorizzazione a procedere per disporre gli arresti domiciliari per l’On. Salvatore Margiotta (Pd, ora dimesso): l’accusa è che avrebbe ricevuto 200mila euro in cambio di favoritismi. Gli abruzzesi sono appena tornati al voto dopo lo scandalo che aveva fatto cadere la Giunta Regionale (di centro-sinistra).
C’è ancora qualcuno che si chiede come mai i giovani si stanno allontanando sempre più dalla politica?
Io! Io me lo chiedo! Però purtroppo conosco anche una risposta, almeno quella che io credo essere una delle tante.
Il problema Alex, è che di quelli come te non ce ne sono tanti. E non per denigrare tutti gli altri che sicuramente si sbattono altrettanto.
E comunque, per parlare in senso lato, il problema è chi chi oggi è giovane, è figlio mediamente di una generazione strana, a metà tra i valori tradizionalisti e quelli moderni. Ma soprattutto una generazione che mediamente non sa da che parte si cominci a stare dritti nella vita. Certo, il problema non è assolutamente a carico solo di quelli della mia generazione, ma noi giochiamo una bella e grossa parte.
Quanti tra te e i tuoi amici/colleghi si pongono il problema di cosa sia vero e cosa no? Quanti si dedicano a sviluppare una diversa consapevolezza del mondo che li circonda? Pochi ritengo, almeno a quanto vedo. E non faccio riferimento solo alla politica ed al sociale, ma soprattutto alla vita!
Se la mia generazione si impegnasse un po’ di più in questa specie di ricerca del graal, e sviluppasse una diversa etica, una vera “amoralità” (non “immoralità”, badiamo bene ai termini), forse a chi è giovane oggi verrebbe un po’ più voglia di avvicinarsi alla politica italiana. Per mandarla all’aria dall’interno!
Uff come sono andato lungo! Scusa!
Ciao
@Franz
Sì, Franz, hai ragione. E proprio per questo sono qui su internet, col mio blog e presto con un aggregatore con le notizie scritte dai giovani (wow! ti svelo un’anteprima eheh)… Non saremo la maggior parte, come tu non fai parte della maggior parte degli adulti…Ma se ci mettiamo tutti insieme possiamo riuscire a cambiare le cose, almeno un po’!
Saluti!