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Il d.l. Gelmini sul merito è ora legge!

Posted by Alex on gennaio 12th, 2009 at 12:20 am

Se sul primo decreto legge erano nate tante polemiche, su quello che riporta il modello meritocratico nelle Università italiane si sono alzati tanti plausi (tranne le solite contestazioni dell’opposizione, ma vabbè). Giovedì il decreto legge è stato approvato in via definitiva dalla Camera, con 281 voti a favore, 196 contrari e 28 astenuti. A votare a favore la coalizione di Governo (PdL e Lega), contro l’opposizione (Pd e IdV) ed astenuta l’Udc.
Come già illustrato in un post precedente, la nuova legge consentirà alcuni benefici alle Università più virtuose ed alcuni handicap a quelle sprecone.
Le Università migliori avranno, per esempio, più finanziamenti (il 7% del Fondo del Finanziamento Ordinario e del Fondo Straordinario della Finanziaria 2008). Il merito verrà valutato attraverso i parametri di valutazione Cnvsu (Comitato nazionale valutazione del sistema universitario) e Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca). Sarà aumentato il numero di ricercatori, cercando anche di puntare ad un target più giovane: un dato su tutti, il fatto che si debba riservare il 60% dei futuri posti a nuovi ricercatori. In totale dovrebbero essere assumibili 4000 nuovi ricercatori.
Riguardo le Università sprecone, tutte quelle che d’ora in poi spenderanno più del 90% dei finanziamenti statali in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale. Un buon modo per evitare lo spreco di soldi provenienti dal Ministero.
Dal lato studenti, invece, sono stati finalmente incrementati i soldi destinati ai ragazzi meritevoli ma privi di mezzi economici: questi, infatti, fino a quest’anno, non sempre riuscivano a ricevere la borsa di studio, nonostante avessero i requisiti per richiederla (erano in 40.000 a non riceverla nonostante avessero i requisiti). Inoltre sono stati destinati 65 milioni di euro per progetti di residenze universitarie. Per evitare inoltre i favoritismi che hanno caratterizzato in questi anni le nostre Università, sono state previste modifiche anche ai concorsi: d’ora in poi ci saranno quattro professori sorteggiati da un elenco di commissari ed un solo professore ordinario nominato dalla facoltà stessa.
Come detto all’inizio del post, non mancano mai le critiche da parte dell’opposizione. Questa volta a puntare il dito è il ministro ombra, Mariapia Garavaglia: «L’università italiana soffre di una crisi e non sarà certo il provvedimento approvato oggi, con le sue misure insufficienti e in alcuni casi anche peggiorative, a riportare ad una situazione di normalità gli atenei». Rispetto lo scorso Governo, che non fece nulla, credo che la legge portata avanti dalla Gelmini vada decisamente apprezzata. Mi sentirei di divergere dal Ministro solo se l’opposizione, anziché limitarsi alle solite inutili contestazioni disfattiste, avesse portato sui tavoli proposte più valide.

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3 Responses to Il d.l. Gelmini sul merito è ora legge!

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  2. Bella la meritocrazia ma io mi chiedo con quali criteri decidono che un’università sia meglio dell’altra?
    Se lo sai (visto che sei ormai specializzato nelle tematiche scolastiche ;-P) spiegamelo perché sarebbe molto interessante.
    Ci sono classifiche nazionali (sole 24) e internazionali delle università ma i criteri sono molto ma molto criticabili. Speriamo che non si siano basati su queste classifiche un po’ artificiali.

    A presto!

  3. Eheh ci basassimo sulle classifiche internazionali le nostre Università non prenderebbero un centesimo! Scherzi a parte, gl’enti preposti valuteranno la preparazione degli studenti attraverso la somministrazione di questionari che permetteranno di verificare la preparazione, l’organizzazione universitaria ed i servizi offerti. Un po’ come le prove Invalsi delle scuole superiori (se sei giovane o se hai dei figli ne avrai sicuramente sentito parlare di queste prove).
    Onestamente ci sarebbero anche altri metodi che potrebbero quanto meno raffinare questa selezione, tuttavia credo sia un buon inizio. Speriamo che si continui su questa strada!