Anche se con notevole ritardo, pubblico il materiale che ho presentato, insieme al mio gruppo, nel secondo Consiglio Comunale di Andrate.
Notifiche ai Consiglieri via mail. Proposta di modifica dello Statuto Comunale per inviare ogni notifica, dalle deliberazioni di Giunta alle convocazioni di Consigli Comunali, preferibilmente via mail. In questo modo si potrebbe avere un risparmio. Il tema è stato passato ad un assessorato regionale per chiedere se è legalmente fattibile. Appena si sarà espressa la Regione tornerà in Consiglio Comunale, dove tutti si sono dichiarati favorevoli al provvedimento.
Divieto di fumo nel parco comunale. Richiesta di ordinanza per mettere il divieto di fumo nel parco principale del paese. I Consiglieri intervenuti si sono espressi favorevolmente, ma il provvedimento non è passato vista la mancanza di personale che potrebbe vigilare la domenica (giorno in cui il parco ha il maggior numero di ospiti). Il Sindaco ha invitato il mio gruppo a presentare una proposta dissuasiva (soprattutto) per i giovani, perché non fumino e non stiano vicino agli adulti qualora abbiano sigarette accese.
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furio detti |
per nulla d’accordo sul divieto di fumo nel parco pubblico: non sono un fumatore ma questa misura non mi pare altro che una persecuzione inutile lesiva della legittima libertà di fumare dove non si danneggia nessuno…. andiamo: è infondato che all’aria aperta su possa subire fumo passivo. Quando soprattutto sono ben altre le fonti di inquinamento in città.
Alex |
Ciao Furio, ti rispondo dopo qualche giorno di vacanza.
Andrate, questo il Comune in cui sono consigliere, è un paese che non ha problemi d’inquinamento. E’ un paesino piccolo, che rappresenta però una meta turistica, specie d’estate (o nelle domeniche di mezza stagione).
Dove nasce questo problema? Innanzitutto dal fatto che c’è un grande parco adibito principalmente all’utilizzo dei bambini in cui ci sono numerosi fumatori. Capisci bene che se ci sono giostre i fruitori del servizio sono specialmente i più giovani. Detto questo, passo ad analizzare il tuo commento. Dici che questo provvedimento sarebbe stato lesivo delle libertà della persona: errato. Questa sarebbe una tutela della salute, costituzionalmente prevista, e quindi anche più importante dei diritti e delle libertà dalla persona, che non sono tutte esplicitate in Costituzione (ci sono p.e. la segretezza della corrispondenza o il diritto di riunione, non il diritto di fumare o di comportarsi come si vuole dove si vuole). Pertanto è giuridicamente più importante il diritto alla tutela della salute. Dici che non c’è fumo passivo? Errato anche questo. Pensa a quando un fumatore tiene una sigaretta in mano. Normalmente il braccio, almeno per qualche minuto, rimane “giù”, e di conseguenza la mano – e la sigaretta – proprio ad altezza bambino. Dunque sono proprio i bimbi i primi ad essere danneggiati. Ovvio che alcuni problemi vengono causati anche agli asmatici.
Inoltre mi ha destato particolare interesse una risposta che mi è stata data su questo tema: “E’ ovvio che vicino alle giostre nessuno debba fumare, anche senza divieto”. Perfetto, quindi è una regola morale implicita, che sta dentro ognuno di noi. Dunque, perché non garantire che questa regola venga applicata con rigore?
Purtroppo ad Andrate non ci sarebbe stato chi avrebbe potuto vigilare su questo tema e così non si è potuto procedere con l’approvazione dell’odg. Tuttavia ora sto interpellando alcuni psicologi (e nelle prossime settimane ne parlerò con il Sindaco) per mettere in atto una campagna di sensibilizzazione dedicata proprio ai bambini: ho già qualche idea in mente, che penso possa essere molto coinvolgente.
Saluti!!