gen 24 2010

Andrate: acqua potabile o no?

Tag: , Alex @ 20:13
Consiglio Comunale

E’ durato alcuni mesi il problema dell’acqua troppo clorata ad Andrate. Cloro in abbondanza, appunto, che rendeva l’acqua – secondo gli andratesi che mi hanno chiesto di intervenire – “imbevibile” per il suo forte odore, simile a quello della conegrina. Il problema toccava, principalmente, la Smat, che per un motivo che ancora mi sfugge ha deciso di aumentare la quantità di cloro portandola fino a 0,71 mg/l (rilievo dell’ASL del 19 c.m. ad un rubinetto pubblico).

Qual è, innanzitutto, il problema del cloro? – si starà sicuramente chiedendo qualcuno. Assumendolo per un periodo prolungato in dosi elevate, aumenta in maniera consistente i casi di cancro a vescica, intestino e retto, arteriosclerosi, attacchi di cuore ed infarto, oltre a poter produrre gravi danni alle donne incinta. La legge, effettivamente, tutela i cittadini in queste situazioni – anche se in maniera minima. Tra i requisiti dell’acqua potabile c’è innanzitutto l’odore, che deve essere “accettabile per i consumatori e senza variazioni anomale”: questo mi ha fatto sorgere alcuni dubbi sul fatto che l’acqua che veniva fornita fosse considerabile potabile. Però non ho voluto addentrarmi nell’interpretazione di una disposizione e, così, mi sono limitato a fare questo ragionamento anche sull’interrogazione presentata in Comune. Non solo. L’unico limite di cloro previsto dalla nostra legge è di 0,2 mg/l, che è però un livello minimo consigliato. Vale a dire che non è previsto un valore massimo. Tuttavia il limite di 0,2 è stato previsto per i casi di trattamenti post-bonifica, che esclude quindi l’utilizzo nell’andratese.

Detto ciò, la nostra interrogazione è diretta al Sindaco, per chiedergli durante il prossimo Consiglio se ha avuto spiegazioni di tale disagio dall’azienda e per conoscere maggiori informazioni a riguardo. Abbiamo inoltre proposto di richiedere alla Smat di dimezzare i pagamenti dell’acqua ad Andrate fino a che il disagio non viene risolto o, in alternativa, chiederemo di verificare se ci sono ancora le condizioni per continuare a lavorare con questa azienda e non solo, perché riconoscendo il danno creato nel (dis)servizio ai cittadini, avremo l’occasione di organizzare una class action, per raccogliere le denunce dei cittadini nei confronti della Smat (novità introdotta nella “Riforma Brunetta”).
Era il 22 gennaio, mattina, quando abbiamo consegnato l’interrogazione. Il Sindaco ha telefonato scritto subito alla Smat per sollecitare ulteriormente un intervento e per far presente il contenuto della documentazione che abbiamo prodotto. Già nel pomeriggio l’acqua assumeva un odore di cloro molto più contenuto. Sono inoltre arrivate le scuse dell’azienda per il disagio – mi ha informato il Sindaco.
Non possiamo che gioire per il successo della nostra iniziativa, che dimostra ancora una volta come il nostro gruppo di minoranza stia lavorando in modo costruttivo e serio, risolvendo problemi e creando occasioni di successo per Andrate. Sicuramente non passeremo sopra a questo episodio, e durante il prossimo Consiglio Comunale prenderemo una netta posizione in favore della cittadinanza.

Per scaricare i documenti
Interrogazione (PDF): clicca qui
Allegato all’interrogazione (PDF): clicca qui

______

In data 28/01 corretto un errore, che ho evidenziato sbarrando la parola errata. E’ stata anche corretta la frase per evitare possibili equivoci: il Sindaco ha telefonato alla Smat già in data 19/01, e poi ha scritto loro dopo aver ricevuto la nostra interrogazione.


gen 12 2010

Far conoscere la battaglia delle arance “all over the world”

Tag: Alex @ 21:51
Io ad Andrate

Quando è partito questo esperimento con Christian Fiore, ve l’assicuro, non pensavo fosse così facile. Diffondere maggiormente la battaglia delle arance del Carnevale di Ivrea in tutta Italia e, possibilmente, anche all’estero.
Il motivo che ci ha spinti ad organizzare questa iniziativa, essenzialmente, è uno. Il Comune fa forse un po’ di fatica a diffondere istituzionalmente l’evento, lo dimostrano i zero euro spesi nel 2009 per manifestazioni e servizi turistici; il Comitato / Fondazione del Carnevale fa il possibile, ma se tra gli aderenti non c’è qualcuno con competenze informatiche particolarmente generoso, tutta l’attività da svolgere va pagata a qualche specialista. E allora chi può provare a dare una mano nella promozione di un evento tanto importante per il nostro territorio? Semplice, noi cittadini. Ed eccomi in prima linea insieme all’attivissimo Christian Fiore.
Probabilmente non tutti han dato il giusto peso alle parole che ho scritto. Ho parlato di “esperimento”, definendo questa nostra iniziativa. La parola non è affatto casuale. Onestamente non mi aspettavo, nè ci aspettavamo, tanto eco. Abbiamo iniziato creando una pagina su Facebook: in pochi giorni abbiamo superato i settemila “fans”. Abbiamo creato due pagine sui nostri rispettivi blog, invitando la blogosfera a fare altrettanto: in poche ore i primi siti cominciano a rilanciare le origini del nostro Carnevale. Abbiamo creato anche dei volantini di pubblicità, scaricabili e stampabili. Vi sembrerà strano, ma decine di persone ce li han chiesti per pubblicizzare la nostra battaglia in diverse zone d’Italia. Li stanno distribuendo gratis, senza prendere un centesimo da nessuno. Per motivi di lunghezza non posso riportare tutti i loro nomi, ma vi invito a leggerli e a riportarli ovunque questi volontari: li trovate sulla pagina FB.
Siamo già stati contattati sia dalla Fondazione, con cui presto ci incontreremo per una piacevole chiacchierata, che da alcuni giornalisti, alcuni locali ed alcuni addirittura esteri. Sembrano tutti sorpresi da quanto sia stato facile muovere gli eporediesi in questa campagna pubblicitaria organizzata senza un centesimo, ma solo con tanta forza di volontà e con tanto amore per il Carnevale.
L’esperimento che avevamo deciso di provare sta funzionando. Da qui a un mese cercheremo di moltiplicare i contatti con le persone, di dare le informazioni a loro necessarie. Intanto non posso che invitare tutti a iscriversi nel gruppo Facebook, disponibile cliccando qui o di guardare lo “Speciale Carnevale di Ivrea” che ho creato a questa pagina.
Buona lettura, e viva ‘l carlevé!


gen 06 2010

In merito alla truffa ad una signora ad Andrate

Tag: Alex @ 12:36
Consiglio Comunale

Ho saputo ieri, come del resto han potuto sentire tutti ai tg, della truffa ai danni di una signora ad Andrate. Da quanto mi è stato riferito, è stato fatto credere all’ignara signora che stava tornando la lira. In quel modo sono riusciti a sottrarle i soldi.

Ho aggiornato questo mio post in data 7 gennaio togliendo le mie opinioni, in quanto oggi ho avuto modo di approfondire meglio l’argomento e le mie idee abbozzate ieri risultavano così fuori luogo.

Inutile commentare la notizia in sé, in quanto credo susciti le stesse sensazioni in qualunque persona. Truffare un anziano è qualcosa di a dir poco vergognoso. Non posso che sperare che la signora si riprenda da quanto accaduto, e che i truffatori vengano, un giorno o l’altro, trovati dalle Forze dell’Ordine.