C’è una storia nella vita di tutti gli uomini


William Shakespeare

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Tra i 200 ed i 250 milioni di euro risparmiati per la diminuzione dell’assenteismo di maestri e professori: le loro assenze, infatti, sono calate del 32,4%. Un risultato ottimo, in cui i Ministri Gelmini e Brunetta han creduto da sempre.
Un altro risultato importante riguarda i precari ed il ringiovanimento del corpo docenti. Quest’anno 32mila insegnanti hanno chiesto di andare in pensione, con un icremento del 60% rispetto l’anno precedente. L’incremento lo si nota anche all’interno del personale Ata: chiesti 8000 pensionamenti, contro i 6000 dell’anno scorso. Numeri su numeri, che dimostrano che il personale sta avendo dei miglioramenti e che presto, probabilmente, si potrà fare un ulteriore passo avanti.
Inoltre, sul lato studenti, è stato scelto il tetto di ragazzi stranieri per ogni classe: 30%. Il Ministro sta provando a premere perché sia già in attuazione dal prossimo anno, ma vista la difficoltà organizzativa, la certezza per ora è solo dal 2011. Il fatto che ci possa essere solo uno studente ogni tre straniero, serve a migliorare l’integrazione ed a permettere un percorso didattico adeguato. L’integrazione, perché è difficile pensare a un’aula di soli stranieri in cui i ragazzi riescano ad imparare bene l’italiano e ad entrare nella nostra società se non vi è un effettivo rapporto con altri ragazzi. Un adeguato percorso didattico, perché gli studenti stranieri che non conoscono la nostra lingua o la nostra cultura hanno senza dubbio più difficoltà ad imparare anche solo le nozioni più basilari: pertanto è necessario seguirli più attentamente, dedicando loro molte attenzioni. E uno studente italiano, lì in mezzo, come si troverebbe?

Dunque più che discreto l’operato fatto fino adesso dal Ministro Gelmini. Tuttavia non è ancora abbastanza per risollevare l’istruzione dai suoi mille problemi, dunque è necessario continuare a lavorare così intensamente per i prossimi 4 anni. “Speruma ben!”, per dirla in piemontese.

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