feb 15 2010

Foto della Battaglia delle Arance

Tutte le foto della battaglia delle arance 2010 che sto scattando con la digitale agli ultimi giorni di vita (sapete, quando la si porta sotto ai carri non ci si aspetta che regga per molto) e che stanno facendo gli amanti del Carnevale, le potete trovare cliccando qui.

Tengo solo ad aggiungere una nota per dire com’è andata l’iniziativa del sabato sera: come annunciato, avevamo l’intenzione di indossare una cravatta sopra a vestiti o casacca, e così è stato. Solo io e gli altri due amministratori della pagina facebook, ne abbiamo contati una quarantina: quindi direi che l’iniziativa è riuscita abbastanza bene. Il prossimo anno una sorpresa “sorprendente” a riguardo!!


feb 06 2010

Carlevè: aranceri in “casacca e cravatta” il sabato sera

Quando con Christian Fiore ho creato la pagina su facebook della “Battaglia delle Arance“, tutto mi sono immaginato tranne che di farla diventare la pagina carnevalesca più popolata in Italia. In questo momento siamo oltre ai novemilasettecento fans, ma entro carnevale molto probabilmente avremo superato i 10.000.
L’avere una pagina così popolata non deve passare nell’indifferenza, a mio avviso. Ivrea si unisce solo in questi pochi giorni all’anno, c’è uno spirito d’amicizia e solidarietà penso unico al mondo. Perché il Carnevale, per un eporediese, non è solo una festa o il tiro di qualche arancia: è qualcosa che viene da dentro, che provoca una sensazione molto forte; la possibilità di rivedere quelle persone che non si vedono nel resto dell’anno, che con gli scarli sembrano sparire dalla città per riapparire l’anno dopo; la possibilità di sfogarsi lanciando arance a più non posso, anche quando la braccia ti chiedono pietà. Lo sentiamo così tanto che la più grande preoccupazione di ogni turista, ovvero ricevere le arance addosso, non si capisce come mai, ma non ci fa quasi male: usciamo dalla battaglia con mille e più bolli in testa e sotto gli occhi, eppure ne sentiamo a malapena il dolore.
Tornando al gruppo su facebook, grazie ad una magnifica idea di Renata Serracchioli, abbiamo deciso di lanciare un’iniziativa. Per il sabato sera abbiamo chiesto a tutti gli iscritti al gruppo di indossare una cravatta sopra alla casacca o ai vestiti. Di qualsiasi colore, non ha importanza. Le prima volte che l’abbiamo chiesto agli utenti del social network, i più scettici ci hanno domandato il perché. Molto semplice: per poterci riconoscere per strada, per poter salutare le persone con cui abbiamo parlato del Carnevale per diverso tempo su internet. Ovvio che se la cosa prenderà piede, sarà divertente anche vedere nelle foto in quanti eravamo, e vedere le facce di coloro che non sono al corrente della nostra iniziativa. Ma principalmente credo che sarà divertente parlare per la strada con perfetti sconosciuti con cui ci si è scambiata qualche battuta solo su internet.
Sicuramente dopo sabato 13 pubblicherò notizie su com’è andata questa idea di Renata, ma nel frattempo non posso che augurare a tutti un buon Carlevè!


gen 12 2010

Far conoscere la battaglia delle arance “all over the world”

Tag: Alex @ 21:51
Io ad Andrate

Quando è partito questo esperimento con Christian Fiore, ve l’assicuro, non pensavo fosse così facile. Diffondere maggiormente la battaglia delle arance del Carnevale di Ivrea in tutta Italia e, possibilmente, anche all’estero.
Il motivo che ci ha spinti ad organizzare questa iniziativa, essenzialmente, è uno. Il Comune fa forse un po’ di fatica a diffondere istituzionalmente l’evento, lo dimostrano i zero euro spesi nel 2009 per manifestazioni e servizi turistici; il Comitato / Fondazione del Carnevale fa il possibile, ma se tra gli aderenti non c’è qualcuno con competenze informatiche particolarmente generoso, tutta l’attività da svolgere va pagata a qualche specialista. E allora chi può provare a dare una mano nella promozione di un evento tanto importante per il nostro territorio? Semplice, noi cittadini. Ed eccomi in prima linea insieme all’attivissimo Christian Fiore.
Probabilmente non tutti han dato il giusto peso alle parole che ho scritto. Ho parlato di “esperimento”, definendo questa nostra iniziativa. La parola non è affatto casuale. Onestamente non mi aspettavo, nè ci aspettavamo, tanto eco. Abbiamo iniziato creando una pagina su Facebook: in pochi giorni abbiamo superato i settemila “fans”. Abbiamo creato due pagine sui nostri rispettivi blog, invitando la blogosfera a fare altrettanto: in poche ore i primi siti cominciano a rilanciare le origini del nostro Carnevale. Abbiamo creato anche dei volantini di pubblicità, scaricabili e stampabili. Vi sembrerà strano, ma decine di persone ce li han chiesti per pubblicizzare la nostra battaglia in diverse zone d’Italia. Li stanno distribuendo gratis, senza prendere un centesimo da nessuno. Per motivi di lunghezza non posso riportare tutti i loro nomi, ma vi invito a leggerli e a riportarli ovunque questi volontari: li trovate sulla pagina FB.
Siamo già stati contattati sia dalla Fondazione, con cui presto ci incontreremo per una piacevole chiacchierata, che da alcuni giornalisti, alcuni locali ed alcuni addirittura esteri. Sembrano tutti sorpresi da quanto sia stato facile muovere gli eporediesi in questa campagna pubblicitaria organizzata senza un centesimo, ma solo con tanta forza di volontà e con tanto amore per il Carnevale.
L’esperimento che avevamo deciso di provare sta funzionando. Da qui a un mese cercheremo di moltiplicare i contatti con le persone, di dare le informazioni a loro necessarie. Intanto non posso che invitare tutti a iscriversi nel gruppo Facebook, disponibile cliccando qui o di guardare lo “Speciale Carnevale di Ivrea” che ho creato a questa pagina.
Buona lettura, e viva ‘l carlevé!


feb 22 2009

L’è torna Carlevè

Tag: Alex @ 11:26

Oggi a Ivrea ricomincia la famosa battaglia delle arance. Migliaia di persone saranno nelle piazze eporediesi con in mano le arance per combattere nel Carnevale più bello del mondo (secondo il mio modesto avviso). Non voglio tanto soffermarmi sull’evento in sé, che ormai tutti conoscono e che moltissimi han già visto con i propri occhi: preferisco portare all’occhio di tutti una cartolina che ho scattato ieri sera, che credo ricca di significato.
Mentre tantissime persone guardano verso il mondo arabo, con le meraviglie create soprattutto a Dubai, ieri sera è stato bello notare invece degli arabi al Carnevale d’Ivrea, che guardavano ammirati la sfilata ed i fuochi d’artificio. Per la giornata di oggi sono attese, come tutti gli anni, persone d’ogni angolo d’Europa, più il solito gran numero di visitatori giapponesi.
Per chi desiderasse maggiori informazioni in merito al carnevale, potete leggere Wikipedia o il sito ufficiale.


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