Cosa potete vedere al posto delle Olimpiadi

Postato 2 anni, 1 mese fa alle 01:47. 7 commenti

Ho sempre detto che io oggi non guarderò l’inaugurazione delle Olimpiadi. E’ una mia scelta personale, giusta o sbagliata che sia. Ho pensato così di riportare il palinsesto tv del pomeriggio così, se proprio non sapete cosa fare, avete qualche alternativa in più alle Olimpiadi della vergogna.
Su Rai Uno ci sarà dalle 14.55 alle 16.50 Don Matteo 4, su Rai Tre dalle 15.00 alle 17.00 Trebisonda, su Canale 5 si sussegueranno My Life, Una mamma per amica e I genitori di Waylon, su Italia Uno Lupin III, seguito dai telefilm Paso Adelante, Summer Dreams e Summer Crash, su Boing, invece, oltre ai vari cartoni, ci sarà anche Willy il principe di Bel Air. Tanti programmi per tutti i gusti…
Io spero di essere in giro per quell’ora. Nel caso in cui rimanessi invece a casa sceglierò tra il computer e Boing. Qualcuno ha detto che ho torto. Può darsi, ma certe immagini mi hanno veramente toccato il cuore.

L'estate calda alla vigilia delle Olimpiadi

Postato 2 anni, 1 mese fa alle 00:20. 5 commenti

Mi sono sempre espresso contrariamente alle Olimpiadi cinesi. Sarà per i massacri di animali che ho documentato nei mesi passati, sarà per la censura, sarà per il totalitarismo. Sarà perché i tibetani han dovuto esiliarsi all’estero per poter dire la propria opinione. Sta di fatto che nella giornata di ieri è arrivata l’ennesima incompatibilità tra democrazia e Stato Cinese. Quattro occidentali presenti in Cina con visto turistico sono stati arrestati, secondo quanto riferito dall’Ansa, per aver esposto un manifesto con scritto “Tibet will be free”. Lo striscione è rimasto affisso a un palo per 12 minuti, secondo l’agenzia Nuova Cina, prima che intervenisse la polizia a fermare i quattro manifestanti. Secondo le prime indiscrezioni si trattava di quattro inglesi, poi dall’Inghilterra è stato annunciato che gli inglesi erano solo due. Gli altri erano americani. Si tratta di tre uomini ed una donna. Sono stati portati via per indagare sul loro comportamento. Il Sun, dall’Inghilterra, dà contro ai manifestanti dicendo che anche i turisti devono adeguarsi alle regole del Paese in cui si va. Regole d’inciviltà e di repressione? Meglio di no. Non adattatevi.
Il nostro Ministro Meloni ha chiesto agli atleti italiani di non partecipare alla cerimonia d’apertura. Contro di lei il Comitato Olimpico, prima, e Gianni Petrucci, dopo. “Perché si chiede allo sport di sostituire la politica?”, ha domandato il presidente del Coni. Forse ha sbagliato l’interlocutore, perché il discorso sarebbe andato a pennello per la Cina. Perché sì, è stato revocato il visto a un atleta militante per la causa del Darfur. E’ così che l’americano Joey Cheek, medaglia d’oro di pattinaggio velocità nel 2006, dovrà rinunciare alle Olimpiadi. Ha proprio ragione Petrucci: perché si chiede allo sport di sostituire la politica? E perché con tutto il mondo a guardare nessuno ha il coraggio di attaccare l’inciviltà che sta mostrando la Cina? Resto senza parole.
Domani, all’apertura delle Olimpiadi, lascerò il televisore spento. Non voglio vedere la Cina, non voglio vedere queste Olimpiadi.

Foto protetta da diritti d’autore, di proprietà di www.alle5.com

Olimpiadi: spegni la tv!

Postato 2 anni, 4 mesi fa alle 00:20. 2 commenti

Copio qui di seguito un commento ricevuto ieri…

Immagina che un uomo entri in una casa con la violenza. Immagina che picchi tutte le persone, in quella casa, senza fare distinzioni fra uomini donne e bambini. Immagina che rimanga lì, affermando che quella casa è diventata, per legge, sua.
Immagina che quest’uomo poi faccia una grande festa ed inviti te e tanti altri come te, che sanno cosa ha fatto.
Cosa faresti?
Andresti a quella festa?
E se la casa ottenuta con la forza fosse stata la tua?
Questa non è una storia inventata: è pressappoco ciò che è accaduto in Tibet e che continua ad accadere sotto i nostri occhi.
Le Olimpiadi sono un occasione di ricchezza per la Cina. Ma le Olimpiadi possono produrre ricchezza solo se esistono uomini che tappando la voce della loro coscienza, guardano questo spettacolo sporco di sangue.
Se nessuno andasse a Pechino o accendesse il televisore per vedere l’evento, ci sarebbe solo un grande e clamoroso flop a livello mediatico. Perciò non c’è bisogno che tu faccia gesta eclatanti. Per aiutare chi soffre e per dimostrare il tuo dissenso a questi metodi barbari, è sufficiente che tu spenga il televisore.
Non guardare uno spettacolo sporco di sangue, spegni la tv!
Firma la dichiarazione su www.nochinagames.com