Andrate: acqua potabile o no?

Postato 7 mesi, 1 settimana fa alle 20:13. 1 commento

Consiglio Comunale

E’ durato alcuni mesi il problema dell’acqua troppo clorata ad Andrate. Cloro in abbondanza, appunto, che rendeva l’acqua – secondo gli andratesi che mi hanno chiesto di intervenire – “imbevibile” per il suo forte odore, simile a quello della conegrina. Il problema toccava, principalmente, la Smat, che per un motivo che ancora mi sfugge ha deciso di aumentare la quantità di cloro portandola fino a 0,71 mg/l (rilievo dell’ASL del 19 c.m. ad un rubinetto pubblico).

Qual è, innanzitutto, il problema del cloro? – si starà sicuramente chiedendo qualcuno. Assumendolo per un periodo prolungato in dosi elevate, aumenta in maniera consistente i casi di cancro a vescica, intestino e retto, arteriosclerosi, attacchi di cuore ed infarto, oltre a poter produrre gravi danni alle donne incinta. La legge, effettivamente, tutela i cittadini in queste situazioni – anche se in maniera minima. Tra i requisiti dell’acqua potabile c’è innanzitutto l’odore, che deve essere “accettabile per i consumatori e senza variazioni anomale”: questo mi ha fatto sorgere alcuni dubbi sul fatto che l’acqua che veniva fornita fosse considerabile potabile. Però non ho voluto addentrarmi nell’interpretazione di una disposizione e, così, mi sono limitato a fare questo ragionamento anche sull’interrogazione presentata in Comune. Non solo. L’unico limite di cloro previsto dalla nostra legge è di 0,2 mg/l, che è però un livello minimo consigliato. Vale a dire che non è previsto un valore massimo. Tuttavia il limite di 0,2 è stato previsto per i casi di trattamenti post-bonifica, che esclude quindi l’utilizzo nell’andratese.

Detto ciò, la nostra interrogazione è diretta al Sindaco, per chiedergli durante il prossimo Consiglio se ha avuto spiegazioni di tale disagio dall’azienda e per conoscere maggiori informazioni a riguardo. Abbiamo inoltre proposto di richiedere alla Smat di dimezzare i pagamenti dell’acqua ad Andrate fino a che il disagio non viene risolto o, in alternativa, chiederemo di verificare se ci sono ancora le condizioni per continuare a lavorare con questa azienda e non solo, perché riconoscendo il danno creato nel (dis)servizio ai cittadini, avremo l’occasione di organizzare una class action, per raccogliere le denunce dei cittadini nei confronti della Smat (novità introdotta nella “Riforma Brunetta”).
Era il 22 gennaio, mattina, quando abbiamo consegnato l’interrogazione. Il Sindaco ha telefonato scritto subito alla Smat per sollecitare ulteriormente un intervento e per far presente il contenuto della documentazione che abbiamo prodotto. Già nel pomeriggio l’acqua assumeva un odore di cloro molto più contenuto. Sono inoltre arrivate le scuse dell’azienda per il disagio – mi ha informato il Sindaco.
Non possiamo che gioire per il successo della nostra iniziativa, che dimostra ancora una volta come il nostro gruppo di minoranza stia lavorando in modo costruttivo e serio, risolvendo problemi e creando occasioni di successo per Andrate. Sicuramente non passeremo sopra a questo episodio, e durante il prossimo Consiglio Comunale prenderemo una netta posizione in favore della cittadinanza.

Per scaricare i documenti
Interrogazione (PDF): clicca qui
Allegato all’interrogazione (PDF): clicca qui

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In data 28/01 corretto un errore, che ho evidenziato sbarrando la parola errata. E’ stata anche corretta la frase per evitare possibili equivoci: il Sindaco ha telefonato alla Smat già in data 19/01, e poi ha scritto loro dopo aver ricevuto la nostra interrogazione.