Dopo alle polemiche della settimana scorsa e dopo alle manifestazioni che volevano Gillian Gibbons morta, ecco che durante il week end importanti esponenti britannici si sono recati in Sudan per provare ad ottenre il rilascio dell’insegnante incarcerata: si tratta di Sayeeda Warsi, baronessa del Partito conservatore, e Lord Ahmed, del Partito laburista. Entrambi musulmani di religione – e per questo ci si aspetta una svolta nella vicenda – dovrebbero aver incontrato il premier sudanese sabato o domenica.
Per ora non ci sono altri dettagli sulla vicenda, se non che l’avvocato di Gibbons ha deciso di tenere segreto il luogo di incarcerazione, dopo che numerosissimi musulmani qualche giorno fa scesero in piazza a chiedere la condanna a morte dell’insegnante.