Se di fronte al terremoto mezza Italia s’è stretta in silenzio, cercando di fare qualcosa di costruttivo, c’è chi non ha seguito del tutto il coro. Sto parlando della tanto amata Rai, che in questi giorni è stata più che mai al centro della polemica.
Un motivo è sicuramente noto a tutti: la puntata di Annozero di giovedì 9 aprile. Secondo Fini e Berlusconi è stata sfruttata la catastrofe per aumentare lo share. Diciamo che sollevare polemiche così a caldo (nella puntata in questione s’è parlato di leggi antisismiche e tempi per far tornare ‘a casa’ gli sfollati) non è il miglior modo per ricordare le vittime. Se ne sarebbe tranquillamente potuto parlare la settimana successiva. Tuttavia credo siano inutili anche queste critiche di Fini e Berlusconi, che qualcuno ha già battezzato come “nuovo editto bulgaro”. Il secondo motivo per cui la Rai ha subito diverse critiche è invece l’edizione del Tg1 del giorno successivo alla catastrofe: la giornalista, infatti, parla per più di un minuto del record di ascolti del telegiornale del giorno precedente. E così migliaia di persone, registrato quel tratto di video, l’hanno diffuso su internet. YouTube, Facebook e blog. Ogni mezzo è stato utile alla diffusione: ed in ogni caso si sono levate critiche al servizio pubblico. Effettivamente, pensare agli ascolti record quando in una catastrofe sono morte 300 persone, pare assurdo. Anche il mio blog ha avuto tante visite in più, come tutti i media d’informazione. Giornali, tv e siti internet hanno sempre un boom negli ascolti/lettori quando c’è qualche evento particolare: eppure nessuno è andato sbandierando questo dato. Non ho visto Liguori parlare dei suoi ascolti record. Non ho letto La Stampa parlare delle copie vendute. Non ho letto di ragazzi che si vantano dei lettori sui loro blog. Eppure la Rai lo fa.
Non voglio esprimere giudizi per la tv di Stato…voglio che sia ognuno di voi a ragionare con la propria testa su quanto sia eticamente corretto quanto fatto dal Tg1.
Questo qui sotto è il video “incriminato”.